Torino chiede aiuto all’Enit

Torino guarda ai mercati cinese, russo e americano per spingere sul turismo. E per farlo chiede una mano all’Enit presieduta da Evelina Christillin. “Ci aspettiamo dall’Enit un contributo per la promozione internazionale di Torino. La città lo merita. L’Italia non è solo Firenze, Roma e Venezia, come spesso si legge nei pacchetti turistici all’estero. Quelle sono icone e continueranno a esserlo, ma il panorama italiano è più vasto”. Lo ha detto il sindaco Piero Fassino ad un incontro a Palazzo Madama organizzato da Turismo Torino, al quale hanno preso parte Evelina Christillin, il nuovo direttore dell’Enit Gianni Bastianelli e Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Alpitour, con lo scopo da un lato di fare il punto su un 2015 straordinario nella sua programmazione culturale. E dall’altro perparlare delle future sfide per il territorio, e dell’importanza di mettere in atto strategie di squadra. 

I numeri sul turismo nel 2015 citano 3 milioni e 500mila visitatori a Torino (+6,72% rispetto al 2014) con un forte impatto internazionale: è stato registrato un incremento del 50% dei turisti dall’estero. Se poi si calcolano le presenze a Torino e nella Città Metropolitana il numero sale a 6 milioni e 600mila presenze. Evelina Christillin, dopo aver ricordato i successi dell’Egizio, ha accolto la proposta di promozione internazionale di Piero Fassino. Ha parlato dell’importanza del lavoro di squadra e ha invitato “la città a non abdicare comunque alle sue radici di città manifatturiera e operaia”. Sul futuro del turismo italiano ha aggiunto: “Stiamo lavorando con Alitalia per nuovi voli verso Pechino, Cile e Città del Messico. E ad una razionalizzazione degli uffici italiani all’estero”.

L’assessore regionale alla Cultura, Antonella Parigi, ha spiegato che “il turismo ha bisogno di investimenti strutturali per crescere. L’obiettivo è continuare, in alleanza con l’Enit, a lavorare sui mercati emergenti, la Cina innanzitutto”, collegando Torino agli altri territori. E da giugno per promuovere il turismo in Piemonte, le Regge e i giardini si fonderanno tre enti per lavorare in sinergia alla valorizzazione del territorio.

Gabriele Burgio, ad di Alpitour, ha chiesto al governo “di utilizzare lo strumento del project financing per la realizzazione di infrastrutture, fondamentali per il rilancio del turismo”.

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