Parigi: ancora in calo le presenze straniere

Nonostante i messaggi rassicuranti e le campagne promozionali, Parigi e la sua regione continuano a soffrire di una disaffezione da parte della clientela straniera. Dagli attentati dello scorso novembre, il tasso di occupazione gli hotel parigini ha registrato un calo del 7,7% nel primo trimestre 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015, con un notevole calo dei giapponesi (-56%), dei russi (-35%) e dei cinesi (-13,9%). Una situazione che preoccupa, sottolinea la stampa francese, tanto più a pochi giorni dall’inizio di Euro 2016, in un momento in cui la Francia è sotto i riflettori anche per le tensioni sociali legate alla Loi Travail.

E’ dunque in atto una mobilitazione generale per “rassicurare i visitatori stranieri e dare un messaggio di fiducia”, ha dichiarato il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, sostenuta nella sua azione di rilancio dal ministero degli Affari esteri e dello Sviluppo internazionale e dal consiglio regionale dell’Île-de-France.

Tra le azioni mese in campo, una grande campagna destinata a 16 mercati prioritari, con un budget di 1,8 milioni di euro, di cui 1 mln dello Stato e 800mila dalla Città di Parigi. Lo sviluppo è stato affidato a Atout France, Office du Tourisme et des Congrès de Paris e Crt, con focus prioritario su americani, cinesi, coreani, giapponesi ed indiani.
La campagna, il cui slogan è #madeinparis, vuole far tornare il desiderio di Parigi. Similmente sono state lanciate campagne per promuovere altre mete che soffrono della disaffezione della clientela straniera: #madeinversailles #madeinLoireValley e #madeinNormandy.

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