Rotondo, Rcl: “L’agenzia è più forte del web”

“Il web non guadagna terreno e questo perché facendo bene i conti, e sommando le varie spese accessorie, al cliente finale non conviene comprare via internet”. Così oggi in conferenza stampa si è espresso Gianni Rotondo, general manager Italy di Rcl Italia, a bordo della Harmony of the Seas, l’ultima nave della classe Oasis che da luglio effettuerà itinerari nel Mediterraneo toccando tre porti italiani. Il mix di vendite testimonia che il 15% di vendita diretta è fermo dal 2012, così come lo share di vendita attraverso le adv virtuali (un altro 15% che non cresce), con un 70% di vendita attraverso le agenzie tradizionali. I repeater in Italia rappresentano il 30% degli ospiti. “Anni fa facevamo attività per stimolare questa fascia di clientela – ha aggiunto il manager – ma poi l’abbiamo interrotta perché abbiamo capito che dava fastidio alla rete agenziale, anche se gli ospiti non cambiavano canale di prenotazione”. Il cliente medio italiano è orientato ad effettuare crociere della durata di 7 giorni, ad eccezione del mese di agosto con una propensione di durata più lunga e il prezzo medio è cresciuto. “Inizialmente – ha rammentato Rotondo – vendevamo soltanto cabine interne, poi si è verificato un cambio di atteggiamento e il prezzo medio delle crociere è cresciuto”. Una nave come l’Harmony of the Seas performa molto bene in termini di pricing, grazie alle sue caratteristiche uniche ed esprime un prezzo “più alto del 35%” sulla media. l.d.

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