Australian Time punta alle agenzie

Conquistare le adv. E’ questo l’obiettivo di Australian Time, t.o. nato a gennaio 2016, che lavora sul tailor made. Il suo campo d’azione è l’Oceania. Il catalogo Australia & Isole del Sud Pacifico propone Nuova Zelanda, Isole Fiji, Isole Vanuatu,  Nuova Caledonia, Isole Cook, Polinesia Francese. Ha una doppia anima, cartacea ed interattiva, ossia online. Il che permetterà di poter vedere i video, cliccando su appositi tasti.

Vanuatu nuova
frontiera turistica

In programmazione ci sono le isole Vanuatu, che si propongono un po’ quale “nuova destinazione, seppur si sia aperta da un po’ di anni al turismo, è ancora poco conosciuta dal mercato europeo ed italiano – osserva il product manager Giorgio Domini -. Fatta eccezione per la Francia, visto che era un’ex colonia”.
La meta sta registrado un “interessante aumento del turismo in loco, grazie alla ricettività alberghiera abbastanza buona”. Il manager non ha dubbi che tra qualche anno potrà diventare una destinazione matura a livello turistico. Al momento è meta di vacanze di australiani, neozelandesi e della Nuova Caledonia. Dal canto suo non mancano i progetti sulla meta. “Apriremo una sede distaccata del t.o. alle isole Vanuatu – annuncia Domini – per gestire in loco il mercato di clienti del Pacifico”. Il progetto è previsto per l’autunno. Una persona si occuperà della clientela, inoltre, ci saranno “un booking dedicato e sarà garantita assistenza in loco”. Sarà lanciato il brand Dmc, Vanuatu Time. A fronte anche di una “richiesta dall’Europa, in questo modo potremo vendere un prodotto di nicchia anche ai t.o. europei”.
Non è l’unico progetto in essere. Tra le idee c’è anche quella di lanciare un altro brand, Asia Time, a fronte del fatto che il t.o. lavora bene per esempio con il Giappone,  da qui l’intenzione di una “apertura al sudest asiatico da abbinare al Sud Pacifico con un catalogo che propone Birmania, Indocina, Thailandia, Indonesia, Giappone”.

La politica sulle adv
Il t.o. punta a rafforzare il suo posizionamento sul canale agenziale ed è intenzionato a portare avanti una politica di selezione in tal senso. Fiore all’occhiello sarà la formazione, tra webinar e incontri nelle città. Al momento la copertura territoriale è sul Nord Italia, poi seguirà il Centro-Sud. “Il nostro è un prodotto di nicchia e ben seguito – fa presente il manager – pertanto le adv dovranno essere profilate, sviluppando traffico individuale, viaggi di nozze, di gruppo, leisure”.
Per il canale agenziale è prevista una politica commerciale che vede un mark up per le adv che vogliono iniziare a lavorare con il t.o. sopra il 12%, mentre chi sarà partner potrà arrivare ad un 15/18%.
Interpellato sul trend di mercato si rileva una domanda in crescita.                          

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