Meridiana, mercoledì e giovedì vertice al Mise

Il ministero del Lavoro ha convocato per il prossimo 15 e 16 giugno a Roma il vertice fra Meridiana e i sindacati, al ministero dello Sviluppo economico, per l'espletamento della fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori. Il 17, invece, potrebbero registrarsi dei disagi per il trasporto aereo a causa dello sciopero di 24 ore indetto dall'Usb di Meridiana Fly che dice no ai licenziamenti. Dopo le trattative in sede aziendale, concluse in assenza di un accordo, il confronto ora passa al Ministero, con l'apertura dei tavoli che prenderanno il via il 15 giugno alle ore 10 negli uffici del palazzo di via Molise per il personale Meridiana Fly ed il giorno successivo alle ore 16 per Meridiana Maintenance.
Sono 955 dipendenti per i quali è scattata la procedura di mobilità (880 dipendenti in esubero di Meridiana Fly e 75 tecnici di Meridiana Maintenance): si tratta di numeri da rivedersi al ribasso, segnala Ansa, perché nelle scorse settimane sono stati numerosi i lavoratori (circa 200) che hanno firmato i verbali di conciliazione per i "licenziamenti volontari" incentivati che consentono ai dipendenti, con alcune differenze a seconda dell'età e dalla residenza, di poter accedere a 36-48 mesi di regime fiscale degli ammortizzatori sociali, dei quali 24 mesi a carico del fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo. Regime integrativo che non verrà, invece, garantito dall'1 luglio, quando cambierà la normativa degli ammortizzatori sociali.

Intanto Apm (associazione piloti Meridiana) in una lettera inviata ai ministri del Lavoro, dello Sviluppo economico e dei Trasporti chiede al Governo la tutela dei diritti dei lavoratori in questa delicatissima fase della vertenza. I piloti, riportano fonti di stampa, evidenziano quelle che ritengono delle contraddizioni all’interno della procedura di mobilità portata avanti da Meridiana: principalmente il dualismo aziendale Meridiana-Air Italy che viene identificato come la madre di tutte le anomalie. Apm denuncia che, mentre da una parte Meridiana fly cerca di disfarsi del personale in organico come dimostrerebbero anche i recenti licenziamenti di alcuni piloti, dall’altra la controllata Air Italy sta cercando personale navigante (comandanti e piloti) attraverso alcune agenzie interinali. I piloti dell’associazione evidenziano che l’atteggiamento di Meridiana è in netto contrasto con ciò che sta accadendo nel settore del trasporto aereo nel resto del mondo, ossia un significativo incremento dell’offerta di lavoro per piloti e comandanti. Un dato che viene confermato anche dall’azienda. “Meridiana infatti – risponde il management – non ha dichiarato esuberi fra i piloti”. Il personale in eccesso è fra gli assistenti di volo, i tecnici e i lavoratori di terra. E poi c’è il problema della riduzione del costo del lavoro. Il contratto dei piloti di Meridiana dovrà essere necessariamente rivisto.

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