Choice Hotels International rivela i risultati dell’indagine annuale sui viaggi estivi, che traccia le abitudini dei viaggiatori americani, sia per vacanza che per lavoro, mostrando che hanno in programma mete internazionali. Più della metà (51%) ha in programma di viaggiare in Europa nel prossimo anno e il 58% afferma di prendere in considerazione un viaggio a Cuba a un certo punto, una volta terminato l’embargo. I motivi per visitare Cuba includono l’esperienza culturale unica (44%), il 42% dice per il cibo, mentre la motivazione per il 15% è rappresentata dai sigari. La metà di quanti pianificano un viaggio in Europa dichiara che la ragione principale sarebbe per visitare i monumenti storici e culturali (50%), il 32% vuole godere delle bellezze naturali in Europa, con il 24%, meno di un terzo, che ha in programma di visitare parenti e amici.
Nella prenotazione di una camera d’albergo in Europa, più del 60% si aspetta di potersi avvalere del wifi gratuito e poco meno della metà (46%) dice che la prima colazione inclusa rappresenta un elemento chiave, mentre il 41% richiede che l’albergo possa offrire il ristorante o bar. Il prezzo della camera d’albergo, che varia in funzione dei servizi considerati standard, è quel che infastidisce di più i viaggiatori americani quando prenotano in Europa (42%). Tra gli altri risultati su quel che gli americani prendono in considerazione nel pianificare i loro spostamenti, il fatto che i programmi fedeltà condizionano le decisioni sui viaggi. Quasi due terzi (66%) dei viaggiatori afferma che i programmi e i punti fedeltà condizionano le loro scelte su dove andare in vacanza. E il 57% afferma di conservare tutti i punti fedeltà per utilizzarli in vista di una vacanza estiva. Ciò detto, quasi la metà degli americani (44%) ha molti punti fedeltà inutilizzati, non avendo tempo per sfruttarli.










