Frecce Trenitalia: viaggiatore high tech, ma spesso “distratto”

Sempre più tecnologici, ma talvolta un po’ smemorati, i viaggiatori delle Frecce Trenitalia. Almeno a giudicare dall’aumento delle richieste di recuperare oggetti personali dimenticati a bordo. Sarà anche che sono sempre di più i clienti che conoscono questo particolare servizio lanciato da Trenitalia nel 2011, sta di fatto che dal primo anno di piena attivazione, quando furono poco più di 4mila a utilizzarlo, nel 2015 il servizio è stato richiesto da 6306 viaggiatori (+51%). Mentre in questo primo semestre dell’anno le richieste sono balzate a 4258. E sono stati 3.953 gli oggetti recuperati. Per la statistica, quindi, il 93% delle ricerche è andato a buon fine. 

Sì perché, tra gli oggetti smarriti, al primo posto, per quantità (40%), troviamo i dispositivi “High Tech” (smartphone, tablet, pc). Seguono nella graduatoria, con il 35%, borse di ogni dimensione e fantasia, nel lungo elenco vi è un po’ di tutto, accessori (20%) come occhiali, indumenti vari, orecchini, scarpe, e poi, con il 5%, libri e agende, fino ad alcune impensabili curiosità, come cuscini, una sedia a rotelle e fedi nuziali. 

Gli Uffici di Assistenza Clienti che hanno ricevuto più richieste, ossia le stazioni dove sono scesi più viaggiatori “distratti”, sono, nell’ordine, Roma, con 1253 richieste, Bologna (933), Venezia (711), Firenze (523), Milano (424). Seguono Torino e Napoli.

Per il servizio i viaggiatori delle Frecce possono rivolgersi all’Ufficio Assistenza Clienti della stazione di arrivo. Il personale Trenitalia informerà poi il cliente dell’avvenuto o mancato ritrovamento e concorderà tempi e modalità per il ritiro. La stazione dove è possibile avviare la ricerca può essere sia quella di destinazione finale del treno sia una intermedia.

 

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