Flussi in aumento in Emilia Romagna

Flussi in aumento per il trimestre estivo in Emilia Romagna: oltre alla domanda italiana, che aumenta in maniera importante, la spinta alla crescita è arrivata anche dai numerosi turisti stranieri che hanno soggiornato nelle diverse località. In recupero anche il fatturato delle imprese. A dirlo i risultati dell'indagine svolta dal 22 agosto al 2 settembre dal Centro Studi Turistici di Firenze, per conto di Assoturismo Confesercenti Emilia Romagna, su un campione di 720 strutture ricettive della regione.
Per giugno-luglio-agosto i risultati dovrebbero segnare un aumento di presenze del 3,1%, mentre il volume d'affari delle imprese è stimato al +1,3%.  I risultati peggiori sono stati registrati in giugno, mentre in luglio e agosto si è assistito ad un aumento di arrivi e presenze. In generale la stima dei risultati del trimestre è del +2,9% di italiani e del +3,4% di stranieri, con un valore totale pari al +3,1%.  "Il buon risultato della stagione turistica estiva – sostiene Stefano Bollettinari, direttore Confesercenti Emilia-Romagna – giunto peraltro dopo un inizio difficile e un buon recupero nei mesi di luglio e agosto, è significativo soprattutto perché viene raffrontato a una stagione positiva come il 2015, ma visto che anche quest'anno hanno giocato favorevolmente i fattori geopolitici, non va considerato un dato acquisito. Occorre, dato il forte cambiamento della domanda di questi ultimi anni, continuare a migliorare la nostra offerta, sia dal punto di vista della qualità ambientale, dei servizi e delle infrastrutture per la raggiungibilità delle nostre destinazioni". 

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