Rete Destinazione Sud presenta il suo modello

Il giorno 8 settembre, durante la manifestazione Premio Sele D’oro di Oliveto Citra, giunta alla XXXI edizione, all’interno del convegno "Riprogettare i territori. Nuove visioni e nuovi strumenti di organizzazione dell’offerta turistica", la Rete Destinazione Sud ha presentato il “Modello di Destinazione” che la rete ha realizzato per la promozione, valorizzazione e commercializzazione delle imprese, dei prodotti e dei territori del Sud Italia. 

Il modello sarà testato sulla neonata destinazione Sele, Tanagro, Vallo Di Diano, costruita su un’aera di 31 comuni della Provincia di Salerno ricadenti, in parte, nel Parco Nazionale del Cilento.
Il modello di Destinazione messo in campo dalla Rete Destinazione Sud tende a proporre tutto quanto esiste nei 31 comuni della destinazione, turismo, gastronomia, agricoltura, artigianato, eventi.

La destinazione verrà proposta mediante il portale di destinazione che Michelangelo Lurgi, presidente della Rete Destinazione Sud, ha mostrato in anteprima, evidenziando come verranno proposte tutte le risorse dei 31 comuni ricadenti nella destinazione.
Lurgi ha introdotto i lavori evidenziando il modello e il portale di destinazione, del quale ha anche scritto sull’ultimo rapporto nazionale del turismo italiano, gli interventi successivi hanno evidenziato l’efficacia del modello e l’innovazione del portale di destinazione proposto dalla Rete. Lurgi ha, inoltre, dichiarato che la rete sta lavorando per la creazione di 14 destinazioni turistiche del Sud Italia e che le destinazioni saranno unite sotto un unico brand  “South Italy” per consentire una promozione unitaria del nostro Sud. 

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