Veratour, sguardo rivolto alla linea

Un’offerta che si arricchisce di prodotto e che guarda sempre di più ai voli di linea quella di Veratour, tra i top partner a NF16, dove presenta le novità dell’inverno 2017. Sono tre in particolare. Si parte con le Maldive, dove “saremo presenti con il Veraclub Dhigufaru, un resort 4 stelle superiore di nuova costruzione – annuncia il direttore commerciale, Massimo Broccoli -. A Mauritius invece il VeraResort Pearle Beach Resort & Spa sostituirà lo storico Le Grand Sable; il resort verrà commercializzato in esclusiva per il mercato italiano. A marzo 2017 inizieremo a commercializzare in Egitto, a Marsa Alam, il Veraclub Emerald Lagoon, struttura nota al mercato italiano”.
Ampliamento, è questa la risposta data ad un mercato la cui richiesta più frequente riguarda “la possibilità di rendere maggiormente flessibile l’offerta”, spiega il manager. Un processo che il t.o. sta mettendo in atto, “cominciando da Maldive e Mauritius”, affiancando “la tradizionale offerta charter anche a un’offerta con volato di linea che permetta di esaudire maggiormente le richieste della clientela. Stiamo, inoltre,  predisponendo un importante rilancio del nostro prodotto con volato di linea che ha l'ambizione di realizzare un’offerta tailor made”, aggiunge il manager.

Il nodo del Nord Africa
L’estate ha messo alla prova le adv, che si sono dovute confrontare con il “nodo del Nord Africa. L'assenza di questo prodotto – osserva Broccoli – ha costretto molti punti vendita a trovare alternative che spesso non erano coerenti o per tipologia di vacanza o per prezzo”. La situazione migliorerà? “L’assenza di questa destinazione è un problema notevole per tutto il nostro comparto e farne a meno non sarà semplice”. Dal canto suo Veratour sta allargando la propria programmazione “sia verso le aree a lungo raggio, andando a cercare target di clientela medio alti, sia verso l'Italia”.

Esplorazioni
Quali aree sono interessanti a livello di investimento in questo momento? Il manager non ha dubbi: “Italia mare in primis, che potrebbe diventare la vera alternativa al Mar Rosso. Oltre a ciò stiamo e-splorando alcune novità sulla Grecia, che crediamo possano essere coerenti con le esigenze manifestate dalla nostra clientela”. Una destinazione sulla quale Veratour vorrebbe ulteriormente investire, pur essendo già presente, “sono le Baleari, ma i livelli tariffari raggiunti dalla meta rischiano di renderle poco accessibili”. Numeri alla mano, probabilmente il t.o. chiuderà il 2016 “con una flessione stimata attualmente del 4% e se pensiamo che il Nord Africa è ai minimi storici, lo consideriamo un grande successo in quanto siamo riusciti a recuperare enormi volumi che andavano in Nord Africa su altre estinazioni”. Il 2017? “Sarà un anno importante anche sul fronte volumi grazie alle molte novità che porteremo sul mercato. Pensiamo di potere crescere di un valore che potrebbe oscillare tra l'8 e il 10%”.  

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