Marsupio rafforza la sinergia con i fornitori partner

Servizi alle agenzie, partnership e consolidamento nelle aree di presenza del network. Sono le parole d'ordine del piano di sviluppo di Marsupio nel 2016/2017. Quando si parla di investimenti sui servizi, questi sono "sotto l’egida della creazione e rafforzamento delle sinergie con i fornitori partner, sia nell’ambito tecnologico, ma anche nell’obiettivo comune di consolidare ed ampliare il portafoglio clienti dell’agenzia", dichiara a Guida Viaggi il vicepresidente Massimo Caravita.

Le adv hanno bisogno di servizi e allora il focus è su diversi aspetti, dal portale assicurativo, che ha visto l'ingresso di nuovo prodotto, alla novità della polizza Arag, per l'assistenza legale per il solo volo, alla polizza per la parte incoming.

In tutto ciò c'è anche il fondo di garanzia. Marsupio ha ribadito in più occasioni, anche recentemente nel corso di NF16, che non esiste "una soluzione unica per tutte le adv, nella consapevolezza che non tutte le adv sono uguali. Per questo diamo consulenza sulla migliore soluzione. Gli elementi da considerare sono tanti – osserva Caravita -, tra cui il costo, che determina la sostenibilità economica e vedere quanto il fondo ti lega". Marsupio ha convenzionato un'assicurazione con I4T, ossia il prodotto di Cbl, compagnia irlandese esperta in ri-assicurazioni e rischi finanziari. "L'abbiamo individuata come proposta competitiva per due elementi fondamentali. Il prezzo, che deve essere congruo, e in questo caso offre una copertura snella ad un costo abbastanza basso, e quanto ti vincola. In previsione del 30 giugno 2018, e di uno scenario che può cambiare, permette di essere liberi". Per le adv più grandi il network ha individuato "tra i vari fondi possibili, quello di Fto, anche se non ne facciamo parte, in quanto dal 1° luglio 2016 aveva già dei soldi in pancia, mentre la maggior parte dei fondi stanno raccogliendo".

Tra le mosse messe in atto c'è il "riposizionamento dei contratti, in adv si vende un po' meno il pacchetto e un po' più il costruito". Dal canto suo il network ha portato avanti contrattazioni aggiuntive, virando su fornitori che aprono a nuovi business in adv, come per esempio Halldis o Goopti. Si è puntato sui servizi ancillary, ma l'area su cui il network ha lavorato molto è il Mare Italia, che ha visto un "rafforzamento della contrattualistica".

Che segnali ha dato l'estate? "Presenta numeri positivi, in scia con quelle che erano le aspettative. Mare Italia, lungo raggio e prodotto di qualità hanno incrementato. Spagna e Grecia hanno tenuto". Dalle adv, invece, quali segnali si hanno? "Purtroppo segnali di scoramento e negatività anche se a volte non giustificati dai numeri tutto sommato positivi della lunga estate 2016 – osserva il manager -. Sta anche al network fare capire che il punto vendita ha ancora un valore notevole nel commercio moderno. E' facile vendere online prodotti conosciuti e dal prezzo modesto; ma è impossibile senza il punto vendita fisico se il prodotto è nuovo e se sono necessari operazioni di marketing in upselling o cross selling, per esempio". s.v.

 

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