Viaggi d’affari: razionalizzare la spesa tra i must

E' sempre più sentita, da parte delle imprese, l'esigenza di razionalizzare la spesa per i viaggi d'affari. Oggi American Express risponde lanciando un nuovo servizio, chiamato Cube, una piattaforma di gestione per i pagamenti e le spese legate al business travel, soluzione che va incontro alle esigenze delle aziende e delle agenzie di viaggio.

Il progetto è stato messo a punto in collaborazione con Sia, società italiana tra le più avanzate nel mondo nella gestione di pagamenti elettronici. La piattaforma raccoglie le informazioni sulle transazioni effettuate sui circuiti American Express in un formato standard, integrato con i dati delle agenzie. Da una parte quindi, le aziende hanno a disposizione una serie di informazioni per il proprio business, per il controllo dei costi legati ai viaggi d'affari e il loro impatto finanziario. Dall’altra, le agenzie di viaggio possono ottimizzare i propri processi gestionali, grazie alla riconciliazione dei dati e a processi di pagamento omogenei. Il percorso, semplificando al massimo è il seguente: le spese di un particolare perimetro vengono trasformate in dati, e questi in informazione organizzata. Le aziende possono così più facilmente aggregare voci anche distanti tra loro, e confrontare il tutto con i propri costi standard.

“Cube rappresenta uno strumento strategico di gestione per le aziende e le agenzie di viaggio – ha detto presentando il nuovo servizio Carlo Liotti, vice president e general manager di American Express Italia – . L’evoluzione tecnologica, l'esperienza nel settore del business travel e la conoscenza del cliente sono gli elementi chiave che hanno dato vita alla nuova piattaforma. Da sempre siamo specializzati nel creare valore dall’utilizzo dei nostri dati e crediamo che Cube rappresenti una delle innovazioni di maggior rilievo nel big data management nel settore di viaggi d’affari”.

Grazie al sistema di reporting delle transazioni integrato e multiperiodo, Cube consente di avere costantemente sotto controllo le spese legate ai viaggi d'affari, in quanto l’allineamento con l’agenzia di viaggio è continuo e personalizzabile. A ciò si aggiunge la possibilità di mantenere il format di reportistica per i clienti esistenti e l’apertura a nuovi servizi o a terze parti. Ne deriva quindi una migliore analisi, allocazione e riconciliazione dei costi di viaggio, a cui viene garantita al contempo la massima sicurezza nelle transazioni e una maggiore efficienza.

Cube è un prodotto sviluppato dalla divisione Global commercial payments di American Express, specializzata nell’offrire un sistema integrato di strumenti e servizi di pagamento utili ad aiutare le aziende a gestire con maggiore efficienza il capitale circolante e a controllare al meglio le spese quotidiane di viaggio, i pagamenti esteri e le esigenze di finanziamento delle imprese.

Non risultano esistenti, allo stato, piattaforme simili. Il vantaggio è per tutti e tre gli attori: American Express estende e fidelizza la clientela aziendale (anche quella meno tradizionale: “Un grande studio legale può essere formato anche da 600 avvocati, con una spesa paragonabile a quella di una manifattura da 6000 dipendenti”, spiega Liotti); l'agenzia di viaggi semplifica il suo lavoro, offrendo un servizo migliore; l'azienda cliente può adottare una politica di riparmi più attenta e selettiva.

Oggi Amex è presente all'incirca nel 50% delle grandi aziende con il ruolo di “facilitatore dei pagamenti”, e ha obbiettivi di crescita ambiziosi. L'intero mercato dei viaggi d'affari e di spese di rappresentanza ha un valore stimato in 10 miliardi di euro. Le sette più grandi agenzie di business travel detengono una quota dell'85%. p.s.

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