Gli imprenditori del Sud fanno rete

Un gruppo di imprenditori di quattro regioni che si mettono insieme per promuovere il Sud Italia.
Nasce così, con un background importante in Confindustria, Rete Destinazione Sud, come spiega Michelangelo Lurgi, ceo di Giroauto Travel, tour operator incoming, e presidente della rete. “Siamo un insieme di imprenditori di Calabria, Basilicata, Puglia e Campania. E rappresentiamo tutti i settori dell’industria turistica: dagli hotel ai villaggi, dalle agenzie di viaggi ai tour operator, e poi villaggi, residence, società di trasporti e attività come quelle museali”.
E’ un’idea che nasce da un progetto di Confindustria su scala nazionale: “Erano stati stanziati circa 2 milioni di euro per formare un centinaio di imprenditori delle regioni del Mezzogiorno, l’idea era quella di sostenere lo sviluppo del Sud Italia”. Doveva essere un’iniziativa pubblico-privata. Poi le cose sono cambiate e si sono sviluppate in altra direzione. “Nasciamo nel 2014 in Confindustria a Salerno – racconta il manager -. Vogliamo creare quattordici destinazioni sud mappate. Pensiamo a territori come Cilento, Irpinia, Salento. Unirle, proporle secondo una nuova logica”.
Modello è, attualmente, la prima destinazione mappata, la destinazione Sele, Tanagro, Vallo Di Diano, costruita su un’aera di 31 comuni della Provincia di Salerno che ricadono, in parte, nel Parco Nazionale del Cilento.
Il criterio è quello dell’omogeneità del territorio: sono stati messi insieme 31 comuni e tutto quello che offrono dal punto di vista turistico, ma abbracciando anche l’enogastronomia, i prodotti agricoli, l’artigianato.
Obiettivo? “Proporre queste destinazioni in un portale dedicato, b2c, ciascuno poi farà capo al portale generale, Southitaly.info”.                

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