Il mondo del lavoro turistico cerca le “soft skills”

La situazione della ricerca lavoro nel turismo è felice. Parola di Oscar Galeazzi, amministratore di LavoroTurismo, che insieme a GuidaViaggi e in collaborazione con Uet e Università di Bergamo ha organizzato l’edizione 2016 del Recruiting Day, all’interno di #NF16.
“Noi abbiamo registrato un trend di forte crescita, aumentano le aziende alla ricerca di qualità professionale – spiega il manager -. Le imprese oggi non cercano solo numeri, cercano persone competenti, che sappiano anche rapportarsi con i clienti, lavorare in team”. Sono le cosiddette soft skills, che insieme all’imprescindibile conoscenza delle lingue (inglese in primis) diventano sempre più cruciali. Al Recruiting Day hanno preso parte dodici aziende, con una formula che si è rivelata vincente: “E’ stato un recruiting diverso dai consueti – spiega Galeazzi -. C’è stata un’attività di pre-selezione, i candidati sono arrivati con un curriculum vitae già filtrato e vagliato, con un appuntamento. Ci aspettiamo che molti verranno assunti”.
All’interno, aziende diversificate per settore, dalle compagnie da crociera agli hotel e villaggi, ai gruppi turistici.

Il settore alberghiero
e bt

Nel comparto alberghiero tra le figure più ricercate ci sono senza dubbio “chef, maître, impiegati di ricevimento, direttori e vicedirettori – come segnala Chiara Antonioli di Blu Hotels -. Il feedback al recruiting day è stato positivo”.
Competenze linguistiche fondamentali per lavorare su una nave Costa Crociere, come spiegano le recruiter Silvia Denini e Daniela Cimone: “C’è stata una buona pre-selezione. Cerchiamo i profili consueti dell’ospitality e poi tecnici di suono e luci, cuochi”.
Spazio anche nel comparto business travel, a patto che si abbia già esperienza. “Cerchiamo professionalità per booking e bt, travel agent che abbiano già esperienza e competenze soprattutto con i Gds”, segnala Irene De Pascalis per conto di Uvet, altra azienda che ha partecipato al Recruiting Day di #NF16.
Nei due giorni di fiera sono stati attivati due sportelli gratuiti – coach lavoro e coach formazione – ai quali le persone si sono rivolte per capire se la propria candidatura era appropriata o quali studi di approfondimento potrebbero migliorare il quadro.
Per le imprese, invece, sono stati preparati i “perfect match”,  gli incontri ideali con le figure richieste, sulla base della compilazione di profili dettagliati di ricerca. Questo per fare in modo che Blu Hotels, Bluserena, Costa Crociere, Club Med, Four Seasons Hotel Milano, Hintown, Hnh Hotels and Resorts, Nh Hotels, Planetaria Hotels e Uvet non si trovassero a incontrare aspiranti non in linea con quanto ricercato.
“Abbiamo letto e valutato ogni curriculum, contiamo che il 60% dei colloqui vada a buon fine – osserva Galeazzi -, vogliamo dare concretezza ad entrambi gli interlocutori: alle aziende candidati papabili e a questi incontri costruttivi”. Infine, a completamento dell’articolato progetto, sono stati convocati 400 giovani universitari e degli ultimi due anni di scuola superiore per sessioni informative sulle professioni del turismo e progetti di formazione condotti dall’istituto Uet e dall’Università di Bergamo.                                     
 

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