Romania,  offerta a tutto tondo

Circuiti culturali alla scoperta delle principali regioni storiche, la Transilvania misteriosa e medioevale, la Bucovina artistica e religiosa e il Maramures rurale e tradizionale, ma anche proposte per city break e short break in vista di feste e ponti, turismo accessibile e grandi eventi. E’ un’offerta a tutto tondo quella su cui si sta concentrando la Romania. “Tra le novità anche tour che abbinano alla cultura il termale o il turismo attivo per chi decide di viaggiare in moto”, racconta il direttore dell’ente in Italia Ioana Podosu Ciutre. Il trend generale dei primi sette mesi è stato positivo, con arrivi aumentati del 12,7%: “I mercati principali si confermano Ungheria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia e Francia”. I pernottamenti dei nostri connazionali sono, infatti, incrementati da gennaio a luglio dell’11%. “Sicuramente la chiusura del 2016 sarà positiva e la destinazione continuerà su questa scia in quanto sicura, vicina, attrattiva in termini di costi e genuina”. L’Italia si posiziona al secondo posto, dopo la Germania, a livello di flussi turistici registrati nelle strutture ricettive romene. I nostri connazionali scelgono Bucarest per le vacanze brevi, mentre per quelle superiori alle tre notti preferiscono abbinare alla città di scalo una o più regioni storiche, la Transilvania, seguita dalla Bucovina e dal Maramures. Prosegue l’ampliamento della ricettività a 4 e 5 stelle: “Quest’anno – segnala il direttore – hanno debuttato nuovi hotel a Oradea (tra cui il DoubleTree di Hilton, ndr), Craiova, Bucarest, Poiana Brasov, Bistrita”. Crescono anche i voli: “Wizzair, con i collegamenti da Milano per Suceava e Sibiu e Blue Air che ne prepara di nuovi per Constanta”. Ryanair ha annunciato il bisettimanale da Bergamo a Oradea dal 2017.

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