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L'Italia è seconda in Europa per numero di pernottamenti di turisti stranieri. Secondo quanto si legge su Il Sole-24 Ore, i suoi 186,8 milioni vengono dopo i 259,6 milioni della Spagna, che conduce la gara, superando Francia, al 3° posto con 130,9 mln e Regno Unito, al 4° con 105,5 mln. Seguono Austria, Germania, Grecia e Ungheria.

E' quanto risulta dai recenti dati Eurostat, che sono stati elaborati da Marco Fortis, vicepresidente della Fondazione Edison, come riporta il quotidiano.

I dati mostrano un tendenza importante ed è l'attrattività che viene esercitata dal nostro Paese nei confronti dei mercati extraeuropei, così da risultare prima destinazione in Europa per gli arrivi dagli Stati Uniti e da altri sette Paesi, Canada, Brasile, Russia, Turchia, Cina, Giappone, Corea. Il che dimostra l'interesse con cui l'Oriente guarda all'Italia. Basti dire che, nel 2014, gli arrivi dei cinesi in Italia sono stati vicini ai 2,3 mln, contro gli 1,4 mln in Francia. I turisti giapponesi hanno superato la soglia degli 1,3 mln, i russi 1,78 mln.

Tra i dati messi a segno dal nostro Paese ci sono anche due secondi posti e sono quelli degli arrivi dalla Svizzera e dalla Oceania. Entro i confini europei, l'Italia è la prima destinazione per i tedeschi con 10,5 mln di arrivi nel 2014, austriaci, 2,2 mln, greci, 307mila. Stessa posizione anche per i turisti polacchi, turisti provenienti dalla Repubblica Ceca e rumeni. Il Belpaese è la seconda destinazione per francesi, spagnoli e slovacchi. 

Alla luce di questi dati Fortis osserva che "siamo un Paese con un'economia reale fortissima anche nel turismo, oltre che nell'industria e nell'agricoltura, anche se non abbiamo ancora espresso tutte le nostre potenzalità". Il momento è, però, arrivato, e secondo Fortis l'obiettivo andrebbe perseguito investendo "in ricettività, servizi e infrastrutture".