Aeroporto Venezia: nuovo Water Terminal e Moving Walkway

Il nuovo Water Terminal e il Moving Walkway dell’aeroporto Marco Polo di Venezia sono stati inaugurati. Si tratta di due infrastrutture di rilievo per il Marco Polo, che accrescono il livello dei servizi offerti ai passeggeri attraverso soluzioni architettoniche funzionali. Water Terminal e Moving Walkway saranno aperti al pubblico giovedì 10 novembre.

Il nuovo Water Terminal è un edificio di 5.000 mq posto lungo il lato nordest della darsena e si sviluppa come un pettine che raccoglie il flusso dei passeggeri provenienti via acqua. Vista dal fronte acqueo, la struttura si configura come una successione ritmica di pieni e vuoti, i primi rappresentati dai pilastri di appoggio in mattoni, i secondi dalla campate che li separano e che ospitano gli attracchi dei motoscafi. Complessivamente i pontili sono 12, per un totale di 24 approdi: due pontili sono adibiti a trasporto collettivo, nove sono dedicati ai taxi acquei e un pontile è riservato a utenti a ridotta mobilità.
Il richiamo all’architettura veneziana è ottenuto attraverso l’impiego dei caratteristici mattoni e della pietra d’Istria a cordonatura del piano di calpestio e della base dei pilastri.
All’interno sono state realizzate zone verdi a completamento. 
   
Il Moving Walkway, a cui si accede dal Water Terminal attraverso due scale mobili e tre ascensori, è un percorso pedonale sopraelevato che collega la darsena dell’aeroporto con il parcheggio multipiano e il terminal passeggeri. 
Il concept architettonico a cui si sono ispirati i progettisti è quello della High Line di New York che, recuperando una linea ferroviaria dismessa, si snoda tra gli edifici di Manhattan offrendo un punto di vista privilegiato da cui ammirare il paesaggio circostante. Così, il percorso pedonale assistito si sviluppa dalla darsena all’aerostazione attraverso una galleria sopraelevata e climatizzata, lunga 365 metri, e servita da 5 coppie di tappeti mobili che permettono di percorrere la distanza in 10 minuti.
Il percorso è organizzato in modo asimmetrico, aperto alla vista da un lato mediante una parete vetrata, e chiuso dall’altro da una parete opaca a protezione del massimo irraggiamento solare. Il passeggero è accompagnato lungo il percorso da una quinta «verde», una lunga vasca di arbusti, alberelli e fiori, posta all’esterno della parete vetrata.

La stagione progettuale e di sviluppo del Marco Polo procede a ritmo serrato, sulla base di un piano complessivo individuato nell’ambito del Contratto di Programma siglato tra Save ed Enac a fine 2012 per il periodo 2012 – 2021. Dal 2013 ad oggi sono stati investiti circa 250 milioni di euro e nel prossimo periodo regolatorio che va dal 2017 al 2021 sono previsti ulteriori investimenti per circa 550 milioni di euro. 

 

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