Trentino: inverno al via dopo una buona estate

Il turismo trentino ha chiuso una estate dai buoni numeri e guarda con ottimismo all’inverno ormai alle porte.

Tra giugno e settembre le presenze sono state 8.884.031, con una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2015, facendo segnare il record storico assoluto. “La diversificazione dell’offerta sta dunque premiando e il territorio sta dimostrando di sapersi adattare alle situazioni nazionali e globali che cambiano”, riferisce Trentino Marketing. Nell’ultimo decennio i pernottamenti estivi sono aumentati del 18%, ossia di oltre un milione di unità. Per l’estate 2016, buone performance soprattutto per le città, con gli ambiti di Rovereto e Trento. Poi Fiemme e Sole, anche se come incidenza estiva la fanno da padrone Garda Trentino, Valsugana-Tesino, quindi i laghi, e Val di Fassa. Molto bene settembre (+11,1%). Tra gli italiani la crescita media nell’estate è stata del 5,8%. Le presenze straniere, invece, sono cresciute del 5,2%. La Trentino Guest Card, utilizzata nell’ultimo anno da oltre 500 mila ospiti, ha contribuito a rafforzare il turismo. Uno strumento che, dati alla mano, sta avendo molto successo.

L’obiettivo per il Trentino “è di avere una stagione invernale che sia ricca fino all’ultimo giorno, puntando sulla cura dei dettagli e sullo stile di vita italiano”. La stagione di fatto è già iniziata, con gli impianti sul ghiacciaio Presena già aperti e l’innevamento programmato già in funzione ad esempio a Madonna di Campiglio.

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