Marche: prime disdette, si lavora al rilancio

Le Marche hanno illustrato le linee generali del Piano del turismo 2017. E' avvenuto in un incontro tra l'assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni, e gli operatori e le associazioni di categoria, Confindustria, Confcommercio e Confesercenti. Come si legge su fonti di stampa, l'attenzione, però, si è concentrata inevitabilmente sul danno indiretto provocato dal sisma a tutte le Marche, anche in zone molto lontane. La regione inizia a fare i conti con le disdette di prenotazioni che hanno portato ad una riduzione anche del 60-70%. Non è tutto, in quanto si avvertono dei segnali negativi anche per le vacanze di Natale. "Naturalmente – ha affermato Pieroni – le due diverse e gravi crisi sismiche hanno cambiato profondamente gli scenari allargando il danno". A fronte di ciò l'assessore ha messo in evidenza quale sarà la linea guida da adottare in termini di comunicazione, "dovremo valutare insieme una comunicazione adeguata, un messaggio promozionale unitario che serva a rilanciare tutta l'immagine della regione, percepita e trasmessa purtroppo dai media come interamente danneggiata, ma così non è e va ripetuto a ogni occasione. Dobbiamo collegare costa e entroterra ancora più strettamente di quanto sia stato fatto, trasmettendo gradualmente il rientro alla normalità", ha fatto presente l'assessore.

L'incontro che si è svolto in regione è stato all’insegna della partecipazione attiva, del confronto e della condivisione. “Abbiamo adottato questa modalità di lavoro per ascoltare e valutare le proposte di tutto il mondo imprenditoriale turistico – ha commentato l’assessore Pieroni – e sono contento che sia stata apprezzata. Ho sentito un clima partecipativo da squadra che mi conforta molto. Ora aspettiamo le riflessioni degli operatori, delle associazioni, degli albergatori sulle linee di questo Piano per modulare risposte a seconda delle esigenze dei territori, per uniformare gli standard qualitativi, per proporre azioni mirate, confermando l’ottica di sistema".

L'assessore ha anche fatto riferimento, in una prospettiva di lungo respiro, degli strumenti di cui le Marche dispongono "per comunicare le bellezze di sempre, in primis la cultura. Da Recanati tra le dieci candidate finaliste per la nomina di Capitale della Cultura italiana 2018 per cui formuliamo prudentemente i migliori auspici, alle Celebrazioni Rossiniane, al Bicentenario dell’Infinito di Leopardi nel 2019 e al Cinquecentenario della morte di Raffaello nel 2020".

Il Piano sarà all’esame della giunta nelle prossime settimane, dopo l’approvazione del Bilancio di previsione in dicembre. Tra i punti chiave, il potenziamento degli IAT; la messa a regime e l’impegno per una piena funzionalità operativa dell’Osservatorio regionale del Turismo, l’utilizzo dei fondi europei, i bandi per l’accoglienza e per la riqualificazione delle strutture recettive.

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