Voli su Sharm: lettera di Unwto e Wttc alla Gran Bretagna

In una lettera indirizzata al primo ministro britannico, Theresa May, David Scowsill, presidente e ceo del Wttc e Taleb Rifai, segretario generale dell’Unwto, rimarcano l’importanza di far riprendere i voli delle compagnie britanniche verso le coste egiziane e l’effetto “devastante” che il warning sta avendo sull’economia del Paese e sulla stessa stabilità sociale. Il divieto ai voli, come si ricorderà, è in vigore dall’attentato al volo russo della Metrojet dell’ottobre 2015.

Il comparto turistico è “vitale per l’economia e la stabilità sociale dell’Egitto – scrivono i due responsabili -, contribuendo per l’11% al Pil nazionale con 2,6 milioni di posti di lavoro nel 2015. Il calo dei visitatori ha creato forti perdite di posti di lavoro”. Le autorità del Paese hanno aumentato le misure di sicurezza, negli aeroporti e nelle aree adiacenti, portandole ai livelli standard indicati dal dipartimento dei Trasporti britannico, e tutti gli altri Paesi, Germania e Russia inclusi, hanno consentito la ripresa dei collegamenti verso Sharm el Sheikh.

In conclusione David Scowsill e Taleb Rifai chiedono al governo Uk di “rivedere il warning e consentire voli commerciali verso Sharm el Sheikh in modo da contribuire a rilanciare il settore turistico e il suo contributo al Pil dello Stato”.

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