Curioseety: approccio sempre più b2b per la startup

“La nostra mission è offrire ai viaggiatori esperienze uniche, non solo con guide professionali, ma anche e soprattutto con chef, winemaker e aziende agricole di prima qualità”. Così Federico Paleari, fondatore di Curioseety racconta gli obiettivi della startup. “I tour e le esperienze proposte su Curioseety sono selezionati direttamente dal nostro team che devono rispondere a standard di qualità elevati”.

E' lo stesso staff di Curioseety a gestire i tour, senza intermediari e questo consente di gestire meglio i costi per pacchetti originali. “Siamo stati recentemente nominati da Viator (il principale portale al mondo di tour & activity) top supplier per la qualità delle nostre esperienze e costumer care”.

In tre mesi dal decollo del progetto, il portale ha venduto 7000 pacchetti. “L'obiettivo del 2017 è quello di avere sempre più un approccio b2b ed offrire i nostri tour ad hotel, compagnie aeree, navi da crociera ed agenzie sparse per il mondo”. Quanto all’offerta la startup vorrebbe raggiungere le 1000 diverse esperienze prenotabili sulla piattaforma entro marzo, in ogni Regione d'Italia.

A partire dalla prossima estate c’è in programma l'apertura verso altri mercati europei con tour enogastronomici. Quanto ai programmi a lungo termine l’obiettivo è quello comune a molte startup: “Siamo in cerca di un investitore istituzionale che ci aiuti a crescere e scalare il business”. g.m.

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