Il turismo di massa non esiste a Samaná

Nel XIX secolo i seguaci di Napoleone si erano messi in testa di edificare proprio a Samaná l’ideale città napoleonica. E gli Stati Uniti si offrirono di comprarla per un milione di pesos. Fortunatamente la penisola è rimasta dominicana. Coloro che vivono qui non si trasferirebbero per nessun motivo; sono orgogliosi della loro terra. Le località più popolose sono Santa Barbara de Samaná con 50.000 abitanti, e Las Terrenas con 20.000. La penisola si può esplorare agilmente noleggiando un mezzo a motore; lunga 58 km, ha un’ampiezza che va da un minimo di 7,5 a un massimo di 18,5 km. Anche l’entroterra è affascinante. Ad esempio nella zona di El Limón, dove il fiume omonimo ha dato vita a una cascata alta 40 metri. Nei dintorni ci sono piccole spiagge poco battute, come Playa Ermitaño e Playa Las Canas. Chi ama le spiagge, nella zona attorno a Las Terrenas ne trova 18 chilometri.

A 10 minuti da Las Terrenas sorge il Viva Wyndham V Samaná, inaugurato nel dicembre 2015. E' riservato a un pubblico over 18 e da qualche mese il resort si è dotato anche di un centro benessere, molto particolare, poiché nelle sue cabine circolari immerse nel verde offre solo trattamenti con ingredienti naturali: latte di cocco, olio di cocco, miele, menta, tè verde nero e rosso, arance, mandarini e frutti tropicali, mandorle, cacao, cetrioli, estratti di aloe vera, camelia, gelsomino, erbe aromatiche, erbe medicinali, essenze floreali, sabbia e pietre dei fiumi. Viva Wyndham V Samaná ha una clientela internazionale.

In Italia è commercializzato in esclusiva da Francorosso, che l’ha inserito nella sua linea SeaClub e che per tutto l’inverno potenzierà con uno staff dedicato. Dal 24 dicembre al 6 maggio 2017 lo abbinerà a voli Neos da Milano Malpensa.

 

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