Iata: 2016 anno record per il trasporto aereo

Con 3,7 miliardi di passeggeri il 2016 è stato un anno record per il trasporto aereo. Oltre alla crescita del traffico complessivo, pari al 6,3%, il settore ha visto un aumento della capacità del 6,2%. Il load factor è rimasto sostanzialmente stabile, raggiungendo 80,5% (-0,1 punti percentuali).

Alexandre de Juniac, direttore generale e ceo di Iata, ha rimarcato come il 2016 sia stato un anno positivo per il comparto. “La connettività è aumentata con il lancio di oltre 700 rotte e la diminuzione di circa 44 dollari del prezzo medio di un volo a/r ha contribuito a rendere il trasporto aereo più accessibile”, ha aggiunto il manager, che ha approfittato della presentazione delle statistiche annuali per sollecitare ancora una volta tasse “ragionevoli”. "La sfida per i governi è quello di lavorare con il settore per soddisfare la domanda con infrastrutture in grado di assorbire la crescita, regole che la facilitino e tasse non soffocanti”.

A livello internazionale, il traffico e la capacità sono aumentate del 6,7% e del 6,9% rispettivamente, mentre il fattore di carico è stato del 79,6% (-0,2 punti).

Le compagnie europee hanno registrato un aumento del traffico passeggeri internazionale del 4,8%, per una capacità cresciuta, nel corso degli ultimi 12 mesi, del 5%. Hanno registrato un tasso di occupazione del 82,8%, la più alta di tutte le regioni. Il traffico è cresciuto del 15% nel periodo da giugno a dicembre 2016, incremento che ha contribuito a compensare il calo osservato nel primo semestre 2016.

Il Medio Oriente presenta la più alta crescita annuale del traffico internazionale di passeggeri con un +11,8%. A seguire l’Asia Pacifico (8,3%). Bene anche l’Africa, che ha registrato nel 2016 la crescita più forte dal 2012 con un +7,4%. L'America Latina ha registrato il medesimo aumento. L'America del Nord ha raggiunto un crescita molto più moderata rispetto ad altre regioni con un +2,6%.