Acquisizioni immobiliari nella strategia di Futura Vacanze

Puntare sempre di più sui club, guardando alle gestioni ma anche alle acquisizioni immobiliari. E’ questa la strategia del breve-medio periodo di Futura Vacanze, di cui abbiamo parlato con Stefano Brunetti, amministratore unico dell’operatore. Scelte legate anche al successo del prodotto villaggi, confermatosi vincente anche nel 2016. “Lo scorso anno è stato particolarmente positivo, complice anche il buon andamento dell’Italia. La crescita sul 2015 è stata del 30%. I maggiori incrementi per il prodotto balneare italiano sono stati registrati sui villaggi, che hanno quasi raddoppiato il fatturato, anche per un importante aumento dell’offerta”, ci dice il manager.
Soddisfazione anche dal prodotto Mondo, che ha visto un incremento del 50%, “ma qui partivamo da numeri più bassi”. Il t.o. ha trasportato circa 100mila passeggeri per quasi 50 milioni di fatturato. “Siamo soddisfatti in particolare sul fronte del revenue, avendo registrato una marginalità interessante”. 
Il tour operator si presenta al 2017 con 13 villaggi in totale, di cui uno sulla neve, il Futura Club Hotel Posta a San Vigilio di Marebbe, novità della stagione invernale che “ha dato buone soddisfazioni”. Nel 2016 il tour operator contava due gestioni, che hanno registrato risultati positivi. La strada che Futura Vacanze intende intraprendere è, come detto, quella della gestione ma anche dell’acquisizione delle strutture, scelte che consentono, a fronte anche di una concorrenza aggressiva dei player stranieri, di “blindare il prodotto”. Per la gestione sono in corso trattative per aggiungerne altre nel 2017, mentre per quanto concerne le acquisizioni “stiamo trattando per il prossimo triennio 3/4 strutture”.
In termini di destinazioni, il nuovo anno vede il debutto sul medio raggio al fine di diversificare: per il 2018 Brunetti preannuncia altre 2/3 novità sempre all’estero. New entry per l’estate 2017 è il Futura Club Alonissos (ex Valtur, ndr), ma non mancano novità nel Belpaese. In Sicilia l’operatore propone il  Futura Club Tindari Resort a Tindari, mentre la novità in Calabria è il Nausicaa a Rossano Calabro e in Toscana il Tuscany a Calambrone. Più ricca anche l’offerta dei Futura Style, per un totale di 15 proposte mare. “Il catalogo dedicato ai villaggi è già uscito con 46 strutture. Da questa pubblicazione ci aspettiamo l’85% del fatturato mare”. Le vendite sono già aperte e il t.o. ha rilanciato la sua campagna per incentivare le prenotazioni anticipate: “Nel 2016 le vendite in advanced booking sono state il 30%, quest’anno contiamo di arrivare al 40%”. Tra le novità di prodotto da segnalare anche la pubblicazione di un catalogo Premium, con strutture 4 stelle superior e 5 stelle. Si tratta di una sessantina di proposte per un target alto, in risposta ad una “forte richiesta in questo senso da parte del mercato”.
L’inizio del 2017 vede un buon incremento del prodotto Mondo, risultati per il prodotto montagna soddisfacenti, “soprattutto grazie al nuovo club”, e un prodotto benessere in sofferenza, “anche perché tante strutture proposte sono in Centro Italia, dove ora si vive l’emergenza del terremoto”.
Prime avvisaglie positive, poi, per il mare: il t.o. ha stimato un budget di crescita del 20%. “Puntiamo molto sul volato – ha rimarcato Brunetti -. Il numero di posti che mettiamo a disposizione della clientela è importante, per l’Italia in estate i posti charter sono 25mila”. L’obiettivo di fatturato dell’operatore è di 60 milioni di euro, per 120mila passeggeri.                      

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