Fondo di garanzia: avviata istruttoria Ivass su alcune assicurazioni

C'è un nuovo tema caldo che si affaccia all'orizzonte, i viaggiatori italiani con pacchetti turistici rischiano di non essere garantiti. L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni – Ivass – ha aperto un’istruttoria, in seguito alle osservazioni di Assoviaggi Confesercenti, su due dei prodotti assicurativi maggiormente diffusi sul mercato.

Secondo quanto previsto dal codice del turismo, i viaggiatori che acquistano pacchetti turistici dai tour operator e dalle agenzie di viaggi devono essere tutelati contro il rischio di fallimento ed insolvenza delle stesse, ricorda la nota di Assoviaggi. C'è un però, in quanto è stata rilevata l’esistenza di alcuni prodotti assicurativi non pienamente conformi a quanto stabilito dal codice. L’Ivass ha deciso di avviare le relative istruttorie, in modo unificato, riconoscendo la necessità di “un’analisi approfondita sulla legittimità delle clausole contenute in ciascun contratto e la valutazione di conformità delle stesse sia con la normativa generale sia con la disciplina di settore”.

Le assicurazioni irregolari mettono a rischio la tutela dei viaggiatori italiani, che potrebbero non avere le adeguate garanzie nel caso di fallimento/insolvenza di agenzie di viaggi o tour operator. Con gravi conseguenze anche per le agenzie che, avendo acquistato un prodotto non conforme alla legge, potrebbero incorrere in sanzioni pecuniarie ed amministrative che arrivano fino alla revoca dell’autorizzazione, soprattutto alla luce dei controlli messi in atto da parte di alcune Regioni. Ulteriori dettagli sul tema nei prossimi giorni.

Dal canto suo Assoviaggi invita le adv a sottoscrivere solo garanzie che rispondano in pieno a quanto prescritto dall’articolo 50 del codice del turismo. Allo stesso tempo, auspica "che il Ministero avvii un'azione di monitoraggio, per altro già annunciata, sulla rispondenza alla normativa dei diversi strumenti di garanzia adottati dalle agenzie di viaggi, con l’obiettivo di dare maggiori certezze agli operatori e ai consumatori.
Ricordiamo che entro la fine di quest’anno il Parlamento dovrà recepire la nuova direttiva europea sui pacchetti di viaggio del 2015, con altri aspetti di tutela dei consumatori ancora da definire".

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