Gino Acampora: “L’incoming ha bisogno di una regia unica”

Gino Acampora, managing director Acampora Travel definisce la stagione 2016 “ottima, anche a fronte dei problemi di altri paesi del Mediterraneo (Turchia, Egitto e Tunisia). Un po’ tutti i mercati principali hanno venduto bene, probabilmente il solo mercato russo è stato un po’ in calo”.
Con uno sguardo al nuovo anno, Gino Acampora ci dice che anche il 2017 si prospetta buono come il 2016: “Il problema spesso è trovare spazi liberi nelle località più richieste. Il problema è che il tutto spesso è limitato al periodo maggio-settembre; si dovrebbe studiare una strategia per attrarre i mercati esteri anche in altri periodi in modo da allungare la stagione”.

Su quali siano le questioni più urgenti che sarebbe bene risolvere sul fronte incoming, Acampora ja le idde chiare. Per il manager serve “una nuova Legge sul turismo chiara e che sia nazionale, con una regia unica nazionale. Al momento c’è una frammentazione incredibile con ogni regione ed anche province, con leggi e regolamenti diversi l’ uno dall’ altro”. Tra i nodi da risolvere la ristrutturazione dell’Enit, ma anche “evitare continui aumenti, spesso comunicati last minute, per city pass: danno una pessima immagine e sono mal recepiti dagli operatori stranieri, oltre a causare un danno economico, perché’ spesso nel corso della stagione”. Sarebbe poi  opportuno, per il risposabile, “investire per migliorare infrastrutture come aeroporti, stazioni ferroviarie, portuali. Ridare all’ Italia l’immagine che merita”.

L'intervista completa al manager è pubblicata sul numero in uscita oggi di Guida VIaggi. e.c.

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