La sfida di Ryanair a Airbnb, Booking & Co.

Creare un unico sistema digitale dove è possibile comprare quello che serve per un viaggio. E’ l’idea di Michael O’Leary, a.d. di Ryanair, che in un’intervista a Corriere Economia spiega di voler offrire oltre al volo e al noleggio auto, anche la stanza in hotel e l’assicurazione. Un’iniziativa che porta Ryanair a sfidare colossi del web del calibro di Airbnb, Booking e Expedia.

Il vettore ha per ora creato Ryanair Rooms per la ricezione, ha inaugurato Ryanair Holidays per i pacchetti di viaggio e con Car Hire vuole essere presente nel mondo dell’autonoleggio, mentre in collaborazione con Europ Assistance ha lanciato l’assicurazione multiviaggio.

“Con 117 milioni di passeggeri – che arriveranno a 200 entro il 2024 – stiamo diventando troppo grandi e una sola piattaforma non riesce a sostenere la domanda che noi forniamo – spiega l’a.d. -. Dobbiamo fornire al cliente ogni tipologia di sistemazione”. Da un lato quindi proseguono gli investimenti sul trasporto aereo con nuovi velivoli e nuove rotte e dall’altro si intensificano le iniziative per diversificare l’offerta e aumentare i ricavi dei servizi ancillari.

Per l’offerta ricettiva il manager conta sul fattore convenienza e se Airbnb chiede una commissione del 20%, “noi possiamo chiedere – commenta O’Leary – il 5% e dire al nostro passeggero: non andare su Airbnb, resta sul nostro sito”. Stesso discorso per le camere d’hotel, con un 4-5% di commissione rispetto al 15-20% di un portale come Booking.com.

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