Malpensa: dal de-hubbing alla crescita a due cifre

Malpensa prende il volo e l'analisi pubblicata oggi dal Sole 24 Ore lo dimostra. Il quotidiano  ripercorre la parabola compiuta da Malpensa dalla primavera del 2008 a oggi. Il 2008 è stato l'anno in cui Alitalia decise il de-hubbing e cioè il trasferimento dei voli dallo scalo lombardo a Roma Fiumicino, facendo rischiare allo scalo di Malpensa il fallimento.

Secondo il Sole 24 Ore i dati di traffico più recenti di Malpensa confermano invece che lo scalo si è lasciato alle spalle quel momento grazie a un trend di crescita del traffico a due cifre che emerge soprattutto negli ultimi mesi dell'anno passato, con un incremento dell'11,4% nel mese di novembre e del 18,8% nel mese di dicembre. A gennaio di quest'anno si registra ancora un +15,6%, mentre a febbraio si è chiuso con un +11,8 per cento. Una crescita doppia rispetto all’aumento del traffico a livello nazionale, che risulta essere del 5,1% nei primi due mesi dell'anno. Il rischio fallimento quindi è archiviato e le prospettive di Malpensa sembrano promettenti.

Bene anche il traffico merci

Anche i numeri del traffico merci, che nel 2016 ha segnato un record importante, confermano le buone performance che l’aeroporto di Malpensa ha registrato negli ultimi mesi. Ottobre è stato il mese del record assoluto, con un 16,2% di incremento pari a 54.058 tonnellate di merci trasportate. Nel 2016 sono state movimentate 549mila tonnellate di merce (+7,4%) e nel solo mese di dicembre Malpensa ha movimentato 49.280 tonnellate di merce registrando un incremento del 17,9%. Alla base la scelta di Malpensa come porta di transito privilegiata per le imprese del made in Italy che esportano, quasi tutte concentrate nei dintorni

Attirare voli intercontinentali

Malpensa non è diventato un hub carrier ma di fatto ha accolto molti più voli internazionali. Nel servizio anche i commenti della Sea vanno in questa direzione. "Per quest’area del Paese – ha detto al quotidiano Pietro Modiano, presidente della Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi – è vitale attivare dei voli intercontinentali su Malpensa. L'aeroporto deve essere un catalizzatore di flussi di traffico pregiato, così darà un contributo importante allo sviluppo del territorio". Tale strategia rientra nel piano industriale 2016-2021 di Sea, secondo cui la crescita prevista nel settore degli intercontinentali è del 3% medio annuo, passando da 5,6 milioni di passeggeri intercontinentali a 6,4 milioni nel 2020 e a 6,6 milioni nel 2021. In sostanza, si tratterebbe per Malpensa di conquistare un milione di passeggeri intercontinentali nel prossimo quinquennio. 

Si punta su Cina e Stati Uniti

Secondo l'analisi , questi nuovi passeggeri arriverebbero da Cina (Malpensa ha ottenuto la certificazione di Chinese Friendly Airport) e Stati Uniti. In particolare si sottolineano le opportunità che potrebbero venire, per Malpensa, dal progetto di pre-clearance dei passeggeri in partenza per gli Stati Uniti e cioè che tutti i passeggeri diretti da Milano negli Usa effettueranno i controlli sull'immigrazione già a Malpensa e quando atterreranno negli Usa potranno uscire dall’aeroporto evitando le code al controllo passaporti. A Malpensa oggi operano 100 compagnie aeree per un totale di 190 destinazioni servite, di cui 92 intercontinentali. Sono stati superati i 19 milioni di passeggeri, anche grazie alle performance del traffico “extra Schengen” (+14,7%), in particolare i mercati del Medio Oriente, del Nord America e della Cina. Verso la Cina dal prossimo mese di maggio, partiranno quattro voli da Malpensa operati da Neos per Tientsin, Shenyang, Jinan e Nanchino.

I numeri dalla Cina

La Cina si conferma tassello fondamentale per il traffico da e su Malpensa.Il quotidiano riporta i dati della World Tourism Organisation secondo cui nel 2020 la Cina sarà il Paese con il maggior numero di turisti all'estero. Nel 2005 la Cina risultava al settimo posto in termini di capacità di spesa nel turismo internazionale ma a partire dal 2012 ha superato Stati Uniti e Germania per raggiungere il primo posto della classifica mondiale. Le compagnie aeree cinesi con voli diretti da e per Milano Malpensa sono Air China e Cathay Pacific. Le maggiori destinazioni da e per Malpensa nel 2016 sono state Shanghai con 130mila passeggeri, volo operato da Air China, Pechino con 96mila passeggeri, volo operato da Air China, Hong Kong con 170mila passeggeri operato da Cathay Pacific.

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