Associazione Commerciali Turismo Italia: si lavora al diploma

L'Associazione Commerciali Turismo Italia avanza a passo spedito, procede con nuovi progetti, nuovi incontri e desta sempre più interesse e curiosità sul mercato. Prova ne è l'adesione da parte delle adv ai Travel around, i workshop itineranti in cui possono incontrare i fornitori. Un format che piace, "siamo una squadra che si muove – afferma a Guida Viaggi il presidente Michele Riosa -. Stiamo suscitando l'interesse da parte delle istituzioni, che richiedono incontri per attivare eventuali sinergie".

Tra le mosse a cui l'associazione sta lavorando c'è la realizzazione del "diploma da commerciale, che ancora non esiste – fa presente Riosa -, così come non è mai esistito un corso per la nostra figura professionale". Il tutto sarà realizzato previa autorizzazione. "Il progetto è da presentare alle diverse regioni per organizzare corsi di formazione e aggiornamento anche sui social network". Canale che l'associazione usa molto quale strumento di lavoro e di comunicazione.

Proseguono anche gli investimenti sul sito, che ora è "da riempire di contenuti, i commerciali ricevono delle schede con una serie di dati da compilare, che poi saranno caricati sul web". Proseguono anche gli incontri sul territorio, il 28 marzo l'appuntamento è a Bari, dove "30 commerciali pugliesi incontreranno il presidente e vicepresidente dell'associazione per conoscere le linee guida e il progetto nella sua totalità. Il 18 aprile sarà la volta della Toscana, poi seguiranno le delegazioni dei commerciali del Nord Italia". Gli incontri sono con gruppi di commerciali da 25-30 figure come base, selezionando chi è storico sulla regione. 

Come si sa il progetto ha preso le mosse dalla Campania, ma ora si sta diffondendo in altre regioni, è nato nel Lazio, dove è stata aperta la pagina Facebook (principale canale di comunicazione, ndr), così come sono state aperte le pagine di Puglia, Toscana, Lombardia, Veneto. "La Liguria ha avanzato la richiesta. L'obiettivo è avere per ogni regione un delegato e 4 segretari che si interfacceranno con i commerciali della regione. A sua volta il delegato regionale si interfaccia con il presidente e vicepresidente nazionali per incontri mirati per decidere le strategie, le convenzioni a vantaggio degli associati". 

A Riosa preme sottolineare un aspetto in particolare, "lo scopo primario per cui è nata l'associazione è quello di costituire un albo riconosciuto di tutti i commerciali di turismo in Italia, con relativi attestati". L'obiettivo, viene ribadito, è la tutela di questa figura professionale, per un "riconoscimento ufficiale della categoria”.

Per comprendere l'importanza ricoperta da questa figura professionale, basti dire che negli anni i commerciali hanno "perso il loro cognome" per diventare Michele Giver, Peppe il Delfino, Antonio Boscolo, dove al proprio cognome si è sostituito il nome dell'operatore rappresentato. Il rapporto che intercorre tra commerciale e t.o. è talmente forte che "sono diventati il volto dell'azienda rappresentata. A dimostrazione di come siano radicati". s.v.

 

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