Choice Hotels International pronto ad azioni di takeover

Un punto di vista interessante sul mercato italiano del real estate: è il vantaggio che garantisce il forum di Tourism Investment agli albergatori. Ne è convinto Georg Schlegel, managing director di Choice Hotels International, che martedì 4 aprile sarà presente all’evento a Milano. “Ci offre la possibilità di dialogare con i player di mercato giusti  – avverte il manager – e per noi che non abbiamo ancora una forte presenza in Italia è fondamentale capire che cosa pensano gli addetti ai lavori di un brand alberghiero. Choice Hotels – aggiunge – ha la volontà di conquistare il mercato italiano e siamo pronti a venire coinvolti in deal su larga scala, che potrebbero anche prevedere dei takeover. In questo senso Tourism Investment ci dà un’ottima chance per metterci in evidenza”.

I movimenti

“Devo ammettere che in questo periodo c’è particolare interesse verso le mosse degli investitori istituzionali e dei fondi e da parte nostra vorremmo esplorare l’opportunità di collaborare con uno di questi soggetti”, ammette Schlegel. Su quali fronti? “Sia per lo sviluppo di nuovi hotel o il riutilizzo di strutture, ma anche per la trasformazione di alberghi già esistenti”. Ascend, secondo il managing director di Choice, è il marchio “soft” più adatto per gli hotel che vogliono enfatizzare la loro identità individuale e l’originalità e assicurarsi il supporto di un brand internazionale. L’Ascend Hotel Collection è stata fondata nel 2008 ed ora annovera 173 proprietà in destinazioni molto frequentate da clientele business e leisure come New York, Miami, Napa Valley, Sydney e Stoccolma. Lo scorso anno sono state aggiunte strutture a Edimburgo, in Francia e Turchia, per la prima volta, e altri due hotel sono nella pipeline a Cunda Island e a sud di Bodrum.

“Siamo convinti – sottolinea il manager – della necessità di sviluppare in Italia strutture focalizzate sul segmento budget e sul midmarket, anche se I prezzi delle proprietà nelle città chiave sono fuori portata e diventa spesso difficile fare investimenti ragionevoli”.

Le strategie della catena

Sui trend da seguire, Schlegel commenta: “In Choice Europe crediamo che si debba guardare anche al di fuori della nostra industria per cogliere le evoluzioni di scenario. Mi riferisco alle aziende che implementano la loro infrastruttura con bot e “machine learning”. In questo momento noi abbiamo un team che sta lavorando su una chat box di messenger di Facebook e che servirà da concierge digitale per le persone che visiteranno le destinazioni dove sono presenti i nostri hotel. Questo è un progetto su piccola scala che lanceremo per capire se potrà contribuire ad agevolare la user experience via mobile dei nostri ospiti”. Il manager tiene a sottolineare che l’intento non è quello di sostituire l’interazione tra le persone, ma aggiungere valore alla relazione.

Il marketing

Un’altra area di intervento per Choice è quella del marketing. “Assistiamo ad una evoluzione che è quella che vede la trasformazione dei brand in editori. Questo – spiega il manager di Choice – dipende dal bisogno di alta qualità e dall’importanza di offrire contenuti rilevanti e non incentrati esclusivamente sul prodotto. Noi crediamo fermamente che si debba cambiare approccio e per questo stiamo lanciando  un’iniziativa di content marketing”. Nel sito di Choice verranno pubblicati dei contenuti che aiuteranno i viaggiatori a scoprire le destinazioni e a pianificare I viaggi e le visite. l.d.

 

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