Lombardia dell’Est, al via il progetto “European Region of Gastronomy 2017”

La Lombardia dell’Est alla conquista dell’Europa, grazie alle sue eccellenze enogastronomiche. E’ questo l’obiettivo del progetto internazionale “European Region of Gastronomy”, che per il 2017 vede protagonista il territorio di Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona insieme alla regione di Aarhus (Danimarca) e a quella di Riga (Lettonia).

“Quello dell’East Lombardy – ha spiegato Roberta Garibaldi, direttore scientifico del progetto – è un territorio forte di 6 siti Unesco, 8 strade dei vini, 22 ristoranti stellati, 3.400 strutture ricettive, 753 agriturismi, 11 presidi slow food: numeri che già oggi attraggono 11 milioni e mezzo di visitatori all’anno”. Il progetto vedrà nel corso del 2017 decine di eventi a tema enogastronomico, culturale, musicale e sportivo, dal festival delle cantine in Franciacorta fino ai tractor tour, passando per la kermesse “Food&Science” di Mantova e per l’omaggio a Claudio Monteverdi di “A cena con il Mastro” al teatro Ponchielli di Cremona (il programma completo è disponibile su www.eastlombardy.it). L’iniziativa trova la sua ragione, nelle parole di Roberta Garibaldi, nel fatto che “le esperienze food&wine assumono via via sempre maggiore rilevanza nella scelta della destinazione da parte dei turisti: il 49% di essi sceglie anche in base a criteri enogastronomici, mentre addirittura il 93% partecipa a eventi food nel corso dei propri viaggi”.

Lunga la serie di ambasciatori prestigiosi del progetto, mentre tre gli “ingredienti” scelti come simboli: formaggi, paste ripiene, vini. Quanto alle ricadute che il progetto avrà sul numero di visitatori del territorio, i rappresentanti dei comuni capoluoghi si sono detti unanimemente certi che il riscontro sarà molto positivo. Tra di essi, particolarmente significative le parole di Giovanni Buvoli, vicesindaco di Mantova: “I weekend del primo trimestre 2017 certificano un importante incremento rispetto allo scorso anno, che pure era già stato straordinario grazie al riconoscimento di Capitale italiana della cultura”. g.m.

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