Genova affronta il problema dei bus turistici

Genova ha deciso di affrontare la questione dei parcheggi dei pullman gran turismo. Un annoso problema per la città legato alla mancanza di spazi per le soste, che sta creando una situazione di disagio e di abusivismo fino adesso tollerata, ma che poi non lo sarà più. Da qui la scelta di indire una gara e di dare l'appalto per i parcheggi. Genovarent è la società che si è aggiudicata la gara. "Stiamo parlando di un parcheggio da 40 posti per pullman GT – spiega a Guida Viaggi Renzo Balbi, titolare di Genovarent -. Una capienza che, se non ci sono grandi eventi, é reputata soddisfacente a soddisfare le attuali esigenze". Per grandi eventi si intende, per esempio, l'arrivo del Papa a Genova il 27 maggio mattina per cui sono attese 7mila persone. "Noi abbiamo 70 pullman prenotati per il trasporto da varie chiese. Di questi, 30 sono pullman provenienti fuori regione, in questo caso dalla Lombardia, a fronte di un interscambio con la regione che ci invia questi suoi mezzi, così come abbiamo fatto noi quando il Papa si è recato in visita a Monza. Per l'occasione abbiamo destinato15 pullman".

La comunicazione della novità avviene da parte di Genovarent Srl in associazione con Società per Cornigliano, su richiesta del Comune di Genova. Dal 18 aprile scorso, infatti, è disponibile un nuovo parcheggio a pagamento riservato alla sosta dei pullman turistici, situato vicino al centro commerciale Fiumara, a circa 5 km dai principali punti di salita/discesa passeggeri ubicati nel centro di Genova. L’area è raggiungibile, dopo aver scaricato i passeggeri, prendendo la prima uscita della nuova “Strada a mare Guido Rossa”. Il manager non ha dubbi che l’iniziativa aiuterà a risolvere la costante problematica legata ai pochi stalli pullman disponibili in città e a regolamentare i parcheggi che attualmente vengono utilizzati nonostante i divieti, evitando così sanzioni amministrative a carico delle società di noleggio. In quanto in certe aree il parcheggio è vietato poiché adibito alle manovre di sosta degli autobus di linea.

"Per la prenotazione del parcheggio è attivo il sito b2b e b2c genovabusparking.it gestito da Genovarent. Si trovano tutte le informazioni sulle diverse zone di carico-scarico e sulle differenti tariffe – spiega il manager -. Siamo partiti con la comunicazione alle associazioni di categoria, in alcuni casi abbiamo avuto richieste da parte delle adv. Basti pensare poi alle esigenze di chi arriva per fare la crociera in partenza da Genova e che deve lasciare il pullman fermo in città. Abbiamo ricevuto anche segnalazioni da parte di società di noleggio dell’hinterland milanese. Per quanto riguarda il fronte straniero i gruppi su Genova provengono dalla Germania e dalla Francia – aggiunge il manager -. In questo periodo abbiamo tante scolaresche".

La nuova anima di Genova

Balbi, fa un passo in più e si sofferma sullo stato dell'arte del turismo a Genova. Il manager riconosce le migliorie che sono state apportate alla città dall'assessore comunale alla Cultura e Turismo, Carla Sibilla, ed al lavoro fatto sul comparto. "Il Comune ha investito molto nella promozione della città in tutto il mondo, in particolare in Russia e in Cina, portando buyer a Genova ospiti del Comune e delle istituzioni. Ha aperto le ville storiche e i musei, Una volta Genova veniva identificata con l’Acquario, ora è associata anche ai palazzi ed ai monumenti storici, è diventata città di cultura ed è percepita così anche da noi italiani, non solo dai turisti stranieri. In quattro anni è cambiata molto". Non solo, il turismo si è conquistato sempre di più i suoi spazi, al punto tale che le aziende e il settore della siderurgia, punto forte della città, sono stati quasi sostituiti da questa voce, che sempre di più compare anche nei programmi politici. La città ha una nuova anima che si vede anche alla luce della crescita dell’offerta alberghiera (in città vi sono due 5 stelle e una trentina di alberghi tra 3 e 4 stelle).

"Le navi da crociera hanno portato sempre più persone e gli esercizi commerciali hanno compreso l’importanza di dover rimanere aperti anche la domenica, grazie ad un’opera di sensibilizzazione portata avanti da Confcommercio sugli esercenti. La tassa di soggiorno ha dato un contributo e la città è cresciuta tanto", aggiunge Balbi. 

La città si è adoperata per creare un servizio di visite guidate nel centro storico anche per il segmento degli individuali, per una o due persone, garantendo sempre la visita, per conoscere per esempio il Palazzo dei Rolli, che fa parte del patrimonio Unesco. Sono state realizzate le audioguide, è stata introdotta la vendita delle card del musei. Cresce l'interesse dei mercati stranieri per l'offerta culturale della città, tra i francesi in prima linea, agevolati anche dalla vicinanza, seguono i tedeschi, il Regno Unito, americani e canadesi. Il target sono gruppi, individuali, famiglie.

Non è tutto, da Repubblica.it si apprende che la regione sta preparando il Patto per il Turismo, che vale 11 milioni di euro, per sostenere imprese private e Comuni liguri. Intanto, la città ha un nuovo distretto della cultura. Diverse le mosse fatte, dal restauro di Palazzo Senarega, sede del politecnico delle Arti, al rilancio della Loggia di Banchi con una mostra sul cinema. La fonte cita anche l'inaugurazione della via dei Conservatori del Mare, una delle parti più antiche del centro storico, rinato grazie ad una serie di interventi privati realizzati in collaborazione con il Comune. s.v.

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