Nuovi trend al vaglio

“Una destinazione conosciuta e consolidata, di medio raggio, europea, percepita come sicura”. Lo descrive così il Portogallo Andrea Fenili, manager prodotto Europa di 4Winds Tour Operator. I clienti che richiedono il Paese sono interessati “alle città di Lisbona e Porto”. Proposte classiche, quindi, ma si avvertono anche nuovi trend, per esempio le Azzorre, sottolinea Daniela Fecchio, pm Europa World “che insieme agli arcipelaghi di Madeira, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia”. Per il t.o. circa il 50% del fatturato Portogallo è il risultato della vendita dei tour di gruppo con accompagnatore locale in lingua italiana; il resto viaggi su misura e fly&drive.
C’è anche una fetta di clientela più indirizzata “verso soggiorni personalizzati e per questo motivo rispetto ai tour a partenze garantite riscontriamo un aumento dei soggiorni tailor made nelle zone meno frequentate del Paese come le Azzorre e Madeira”, fa presente Stefania Picari, direttore di Ed E’ Subito Viaggi. In casa I Viaggi di Atlantide si assiste da tempo “ad una crescente richiesta per soggiorni brevi,  ci siamo concentrati sui weekend soprattutto per quanto riguarda città come Porto e Lisbona”. Non manca la richiesta di pacchetti relax e benessere per i quali il t.o. indirizza i clienti su Porto Santo, o per il pacchetto golf+ benessere.
King Holidays risponde al mercato potenziando la programmazione, con particolare riferimento ai tour e alle partenze garantite su Madeira e sull’Algarve, da Milano e da Roma in collaborazione con Tap Portugal. Rispetto al passato “cresce la domanda su Algarve e Madeira, considerate ormai vere e proprie destinazioni balneari – rileva la pm Barbara Cipolloni -. Aumentano anche le richieste di soggiorni individuali alle Azzorre da parte dei repeater, che desiderano tornare per approfondire la conoscenza delle singole isole, anche quelle minori come Pico”.

Le sfide da vincere
Qualche sfida da vincere ancora c’è a detta degli operatori. Per esempio c’è chi suggerisce di “apportare migliorie, sia a livello di infrastrutture, sia a livello di hotellerie”.
C’è chi sensibilizza sul tema voli, osservando che viene percepita “una limitata disponibilità di collegamenti diretti da Oporto per l’Italia”. Un ulteriore punto emerso è la necessità che “l’attività turistica si estenda da Nord a Sud e dalla costa verso l’interno e non si limiti alle destinazioni tradizionali, consentendo al Paese di ridurre gli effetti della stagionalità”. Ci sono anche delle aree dal potenziale di crescita. Europa World cita Porto e tutto il Nord del Paese; Ed E’ Subito Viaggi la regione Sud dell’Algarve, “nelle ultime 2 estati la domanda ha ampiamente superato l’offerta: il mercato italiano sta scoprendo questa regione che fino a qualche stagione fa era frequentata quasi esclusivamente dal mercato nordeuropeo”.
King Holidays cita le Azzorre, complice “il costante ampliamento dell’offerta ricettiva – afferma Cipolloni -, comprese strutture con facile accesso alle spiagge, un plus non da poco durante i mesi estivi”.
Quanto al trend del Paese i commenti dei t.o. sono positivi, attestano una meta in tenuta o in crescita sullo scorso anno.                                  

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