Le startup italiane sbarcano in Giappone

Erano 12 le startup italiane presenti alla seconda edizione dell'Innovation Day di Tokyo. L'evento, svoltosi nella sede di Ark Hill di Ntt Data, e voluto dalla società giapponese insieme all'Ambasciata e a Startupbusiness, punta a far conoscere a possibili investitori nipponici, le potenzialità delle start up italiane. Tra queste anche alcune che si occupano di food e turismo come Sailsquare, l'airbnb dei soggiorni in barca a vela, Wenda sulla filiera del vino e MyFoody contro lo spreco alimentare.

"Sono società che fanno parte di un circuito che sta crescendo rapidamente e dà la stima di 6745 start up innovative in italia. L'ecosistema italiano è ancora in ritardo rispetto all'economie europee simili ma la qualità delle imprese e degli imprenditori innovativi sta davero aumentando. Alcune stanno diventando aziende globali. Questo tipo di appuntamenti serve per aiutarle ulteriormente a sviluppare il loro business e anche a promuovere una maggiore attenzione internazionale verso l'innovazione made in Italy" ha detto al Sole 24 Ore Emil Abirascid, direttore di Startupbusiness. Ospite d'onore dell'evento Michele Guarnieri, co-fondatore di uno spin-off del Tokyo Institute of Technology. E' lui ad aver sviluppato i robot a serpente usati nei lavori preliminari del decommissionamento del reattore numero 1 di Fukushima-Dai-Ichi.

 

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