Abc Travel amplia l’offerta sul lusso di nicchia
Un ampliamento dell’offerta nel segmento lusso, con la presentazione di un prodotto di nicchia nel settore enogastronomico. E’ questo il nuovo progetto di Abc Travel, socio del consorzio di promozione turistica Incoming Italia. Una proposta in linea con le esigenze di un mercato che vede i clienti sempre più indirizzati “verso la richiesta di vacanze a tema, che, unite ad un classico prodotto culturale, rende la vacanza sul nostro territorio valida e di successo”, afferma Raffaele Ercolano, general manager e direttore tecnico di Abc Travel e membro del consiglio direttivo del consorzio Incoming Italia. In qualità di socio del consorzio le proposte ricettive del t.o. si concentrano sul territorio campano e quindi Sorrento, Costa Amalfitana, Capri, Ischia, Cilento e Caserta, “ma attraverso i nostri consociati siamo in grado di veicolare e gestire l’incoming su tutto il territorio nazionale”.
 
I principali bacini stranieri serviti vedono Germania, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca oltre al Nord America. In termini di andamento quello della stagione 2017 “conferma i trend positivi già riscontrati nell’ultimo biennio. Il mercato straniero consolida la crescita e gli arrivi dai mercati storici quali Germania, Inghilterra ed in generale Nord Europa che, uniti ad un considerevole aumento dei nuovi mercati emergenti, garantiscono ottimi flussi turistici”, commenta il manager. Del mercato interno Ercolano mette in evidenza “il fermento, con un costante aumento della domanda”, avendo “già da qualche anno rivalutato una vacanza alla scoperta del territorio italiano”.
 
I motivi alla base sono legati anche ad un proliferare delle “manifestazioni locali che tendono alla valorizzazione delle tradizioni legate al patrimonio gastronomico”. Il manager non nasconde che la crisi ha fatto sentire il suo impatto su alcuni mercati. “Un calo di presenze lo abbiamo riscontrato dal mercato francese, olandese e belga, purtroppo gli ultimi avvenimenti hanno inciso e non poco, oltre che da quello russo che, dopo un biennio di difficoltà, sta cercando una ripresa”. Sebbene la filosofia aziendale sia quella di consolidare la presenza sui bacini di riferimento, non manca l’intenzione di affacciarsi anche a nuovi mercati, “oltre i Brics quali Medio Oriente e mercati asiatici”. 
 
Alla domanda su quali siano gli aspetti di criticità messi in luce dai turisti stranieri che scelgono una vacanza in Italia, l’analisi del manager svela che “le forti critiche che continuiamo a ricevere dai nostri operatori stranieri riguardano la mancanza di una preventiva pianificazione di quelli che sono gli extra legati ai soggiorni (city tax, ztl, parcheggi, ingressi ai musei) che influenzano non poco i costi del viaggio e che purtroppo ‘improvvisamente’ variano. In generale, si continua a lamentare una mancanza di programmazione e pianificazione così come una totale assenza di confronto tra le istituzioni e gli operatori del settore”.
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