British Virgin Islands, quando il relitto si fa arte

Gli appassionati di diving lo sanno: i fondali dei Caraibi sono tra i più affascinanti al mondo. Per attrarre sempre più turisti sub il  British Virgin Islands Tourist Board (BVITB) ha lanciato il progetto Yoko BVI Art Reef , un’iniziativa che ha trasformato il relitto della Kodiak Queen, una delle cinque imbarcazioni da guerra scampate all'attacco di Pearl Harbor, in una barriera  artificiale e installazione d’arte sommersa, dove flora e fauna marine a rischio possono proliferare. Un progetto unico nel suo genere che riunisce la tutela dell’ecosistema marino delle BVI, incredibili esperienze di wreck diving e nuove forme di espressione artistica in un unico sito diving al largo dell’isola di Virgin Gorda.

Si aggiunge così un nuovo diving spot alla mappa subacquea dell’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche, uno dei paradisi terrestri più rinomati al mondo, da sempre apprezzato dai sub, che qui possono andare alla scoperta dei numerosi segreti celati sotto la superficie delle sue acque cristalline. Misteriose grotte marine, coloratissime barriere coralline e antichi relitti affondati, tra cui meritano una menzione il relitto del Rhone, oggi Parco Marittimo Nazionale delle BVI e le tre navi che formano il celebre “Vicolo dei Relitti”, sono protagonisti indiscussi dell’acquario a cielo aperto offerto dalle Isole Vergini Britanniche a tutti i visitatori.

La foto è di Owen Buggy Photography

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