Per l’industria del trasporto aereo c’è la mixed reality

Il centro di controllo operativo in aeroporto completamente riprodotto dalla Mixed Reality, per una visione completa costantemente aggiornata, un’analisi e un’interazione con le operazioni dello scalo – dalla posizione e i movimenti di passeggeri e aeromobili allo stato dei voli, dai tempi di sosta di ogni viaggiatore ai controlli di sicurezza e nelle aree retail ai dati di vendita degli store – costruita combinando realtà aumentata e virtuale.

Questi i primi risultati di una ricerca pilota condotta da Sita Lab, il dipartimento di ricerca e sviluppo di Sita, specialista IT che trasforma il viaggio aereo con la tecnologia, insieme all’aeroporto di Helsinki, utilizzando Microsoft HoloLens per esplorare le potenzialità della Mixed Reality per compagnie aeree e aeroporti.
Unificando dati da diverse fonti e utilizzando un feed dalla tecnologia Day of Operations di Sita, in uso nell’aeroporto, la sperimentazione ha permesso di individuare un nuovo modo di visualizzare e interagire con i dati operativi dell’aeroporto grazie alle HoloLens, il primo computer olografico a funzionamento autonomo. HoloLens è dotato di sistema operativo Windows 10, che permette agli utenti di entrare in contatto con contenuti digitali e interagire con gli ologrammi nel mondo che li circonda, unendo realtà fisica e realtà digitale in modi prima ritenuti impossibili.

Il lavoro di Sita con l’aeroporto di Helsinki ha visto l’utilizzo di HoloLens per riprodurre l’Airport Operational Control Center (Aocc) in un ambiente di Mixed Reality. Indossando HoloLens, gli operatori hanno potuto disporre di una serie di schermi organizzati in una panoramica 3D dell’aeroporto, che permetteva di correlare gli eventi da una dashboard di dati con un modello immersivo, aggiornato in tempo reale, dello scalo. Un nuovo modo di guardare al mondo che può fornire nuove informazioni sul funzionamento dell’aeroporto. HoloLens permette di accedere al centro di controllo operazionale dell’aeroporto da ogni posizione – dentro o fuori dallo scalo – permettendo agli esperti di fornire input alle situazioni anche da remoto.

I primi risultati della ricerca di Sita Lab dimostrano che, a differenza della realtà virtuale, l’esperienza della Mixed Reality tende a non far sentire le persone disorientate o nauseate. Il dispositivo HoloLens si è dimostrato facile da utilizzare, ha una batteria di buona durata e non presenta rischio di surriscaldamento.
 

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