L’infinito è un prodotto, ma solo a Recanati

Un piano turistico e culturale da 4 milioni di euro, investiti da enti pubblici e privati assieme, e distribuiti in un programma di 9 anni. E’ il programma di “Recanati città dell’infinito” che parte proprio da questo titolo, divenuto il brand della città natia di Giacomo Leopardi.

Il progetto
“La prima fase di investimento sarà infrastrutturale, orientata al circuito museale e alla mobilità”, spiega il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo. In seguito ci saranno diverse declinazioni del progetto, che rappresenta un unicum per la sua forma di cooperazione che vede coinvolti il polo museale di Villa Colloredo Meis, la Torre Civica, Il Museo Beniamino Gigli e l’Ufficio di Informazione Turistica. Ideato dalla società Sistema Museo, vede la partecipazione anche del tour operator Globe Inside, e l’avallo di Regione, Comune, Mibact.
Ci racconta Marco Cocciarini, amministratore unico di Globe Inside: “La prima fase del nostro investimento è stata la trasformazione dell’offerta museale, in modo che ci fosse non più soltanto un biglietto da vendere, ma un’esperienza da condividere”. Globe Inside propone visite in costume, pacchetti per incentive, aperture notturne con itinerari insoliti, e ha inserito nel sistema museale questo tipo di esperienze. A Globe Inside anche il compito di aggiornamento informatico e del progetto secondo un’ottica che è quella già sviluppata dal t.o. per il portale Italytolive.it, dove si possono trovare oltre 150 esperienze possibili tra arte e cultura nel nostro Paese.
“Vendiamo soprattutto ad agenzie di viaggi – spiega il manager – abbiamo circa 60 pacchetti sviluppati anche per incentive e tour studenteschi, ma nel futuro vorremmo espanderci sui mercati stranieri. Il punto di forza di questo progetto è che noi siamo coinvolti come investitori per il bene comune, e avremo quindi la completa autonomia gestionale che ci consente di poter scegliere il confezionamento di un’offerta appetibile per i turisti”.

Offerta qualificata
Recanati città dell’Infinito, dunque, mira creare un sistema di offerta qualificata composto da servizi integrati tra cultura, musica e turismo. Il sottosegretario al Mibact Antimo Cesaro, presente all’illustrazione del progetto, ha rilevato l’importanza di iniziative come questa, dove si fa rete tra pubblico e privato, come nel caso analogo delle Film Commission, che riescono sempre a promuovere indirettamente il territorio.
Recanati, ad esempio, dal 2014 registra un aumento del 30% del turismo anche grazie a “Il Giovane Favoloso”, film sulla vita di Giacomo Leopardi.
Questo progetto, secondo il sottosegretario, è un perfetto esempio “di come sfruttare il decreto Art Bonus”, per sviluppare sia un turismo alto, sia di prossimità, eventualmente anche con i buoni vacanza per i giovani.
“Senza contare che per i ragazzi – dice il sindaco di Recanati – abbiamo l’onore di ospitare un Ostello Wwf, e il Campus Infinito, una scuola di lingua e cultura italiana frequentata da studenti di tutto il mondo”.                                 

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