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DIECI ITINERARI LUNGO L'AUTOSTRADA DEL MEDITERRANEO

La Salerno Reggio Calabria non esiste più, ha cambiato nome e si è ritagliata un nuovo futuro. A dichiararlo è stato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio: “La Salerno Reggio Calabria è finalmente l’Autostrada del Mediterraneo, è un’autostrada che ha avuto una storia lunghissima, di insuccesso e fallimenti, e adesso, invece, diventa un'opera completata, al servizio del territorio e sarà sempre più tecnologica, la prima smar t road italiana”.
Per il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, “è un primo passo di valorizzazione del Mezzog ior no, far conoscere il Sud e i suoi luoghi meno noti è una strategia intelligente”.
All’autostrada sono infatti associate dieci vie, che corrispondono ad altrettanti prodotti turistici che si incontrano percorrendola: percorsi culturali, spirituali, gastronomici, naturalistici, balneari. Dieci itinerari, costruiti con la partecipazione delle imprese territoriali nelle Regioni Campania, Basilicata e Calabria. A chi percorre la strada, gli itinerari sono segnalati da alcuni totem all'interno delle aree di servizio, e in un app multilingue. Inoltre, gli itinerari vengono promossi attraverso il sito dedicato e in uno sp ot che ha come testimonial Giancarlo Giannini. “Per troppo tempo abbiamo avuto un Sud con cantieri che sembrava non finissero mai – ha dichiarato a margine Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas -. Invece abb i amo dimo strato che i cantieri possono finire e i posti che questa autostrada può raggiungere sono bellissimi, nessuno ci è andato fino ad og gi anche per la paura del percorso da affrontare, inve ce ora questa strada raggiunge queste destina zioni in modo semplice e basta percorre rla”. Dieci itinerari lungo l’Autostrada del Mediterraneo Un primo passo verso la valorizzazione del Mezzogiorno L.D .

VOLAGRATIS, TANTO INTERESSE PER SPAGNA E GRECIA

Spagna e Grecia si confermano le destinazioni di mare con il più elevato tasso di interesse. A dirlo è l’Osservatorio Volagratis. “Considerando il pacchetto Dp (volo + hotel) – spiega la società – rispetto allo scorso anno in Grecia stanno crescendo destinazioni come Faliraki +24% e Rodi 75%. in Spagna resta in vetta Valencia con un +17% e quest’anno vediamo in crescita anche Malta con un +47% di booking per Saint Julians”. Rispetto al 2015 le grandi assenti sono le destinazioni della Turchia, come Antalya e Istanbul. La capitale della Turchia, a partire dal 2015 ha progressivamente perso quasi l’80% di prenotazioni, secondo l’analisi di Volagratis. Rispetto al costo medio stimato per un viaggio di 3 notti in hotel per 2 persone per destinazioni come Valencia, “i nostri utenti – sottolinea l’azienda – hanno speso quasi il 12% in meno, così come per Saint Julians -26% rispetto all’anno scorso”. Per viaggi più lunghi, invece, di 6/7 notti, con focus sulla Spagna, El Arenal ha permesso agli italiani di risparmiare quasi il 5% rispetto allo scorso anno, mentre per destinazioni come Playa de Palma, Playa de las Americas, e Puerto de la Cruz gli italiani sono stati disposti a pagare un prezzo superiore anche del 50% rispetto al 2016. Anche per la Grecia, però, sono stati disposti a pagare di più, il prezzo medio sborsato infatti per un soggiorno di 7 notti + volo è quasi del 15% superiore rispetto allo scorso anno, per le destinazioni maggiormente richieste come Faliraki, Santorini e Rodi. Le destinazioni di mare di Spagna e Grecia registrano interesse per una settimana almeno di vacanza, “il 60% delle nostre prenotazioni infatti sono fatte per un pernottamento di 7 notti”, conclude Volagratis. L.D.

GOING REPLICA LA FORMULA PERDEPERA

“Strutture a misura d'uomo di dimensioni relativamente contenute, aperte sul territorio e che non puntino più sulla massa e sull’omologazione, ma sulla “personalizzazione”. Sono queste le caratteristiche che deve avere una struttura per poter entrare a far parte del portfolio Going.
Il villaggio del futuro secondo il t.o. gioca questi atout. “Anche la multiculturalità non è più vissuta come una barriera – sottolinea il brand manager Emmer Guerra -, ma un arricchimento, lato cliente, ma anche dal punto di vista del puro business: ormai è complicatissimo sostenere un villaggio 100% italiano su tutta la stagione”. A detta del manager è un “errore pensare che la richiesta del prodotto villaggio sia in crisi, in realtà abbiamo a che fare con un target in trasformazione, che modifica automaticamente i format. Coppie e famiglie cercano sicurezza e coinvolgimento, ma si aprono a più esperienze e apprezzano sempre meno la massificazione”. Per Going la richiesta è principalmente Italia, per questioni di programmazione, “per noi la Sardegna vive un momento di particolare splendore. Stiamo lavorando per replicare la formula vincente del Perdepera sulla prossima stagione estiva, inizialmente mare Italia”. Ad oggi l’offerta di villaggi del tour operator si concentra sul Perdepera Resort in Sardegna, struttura direttamente sul mare a Marina di Cardeddu nell’Ogliastra meridionale. “La Sardegna ci sta dando risultati ottimi e quindi ci concentreremo su questa zona – commenta il manager – e il Mare Italia in generale è la nostra priorità per la stagione estiva 2018, Puglia in particolare. Ci interessano anche opportunità nel bacino del Mediterraneo, che saranno valutate attentamente”. Il t.o. non ha strutture di proprietà, “gestiamo un cospicuo quantitativo di camere all’interno della struttura con personale Going dedicato alle attività di animazione, intrattenimento e miniclub”. S.V.

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OTA VIAGGI: VINCE L'ADVANCED BOOKING

“Il Pollina resort ha destato tante attese, ma i risultati sono ancora migliori”. Esprime
soddisfazione Massimo Diana, direttore commerciale di Ota viaggi, sull’ultima novità
nella gamma del tour operator e nel prendere atto che “i primi cinque mesi del 2017 sono stati veramente sorprendenti: venivamo già da un quinquennio di crescita e sapevamo che confermarci sarebbe stato difficile, invece abbiamo registrato anche leggeri incrementi nei dati di vendita. Tra fine maggio e inizio giugno abbiamo invece riscontrato un calo fisiologico, anche perché erano terminate tutte le promozioni di prenotazione anticipata, ma confidiamo in un ritorno a flussi di prenotazioni importanti fin da subito”.
Quindi advanced booking come elemento fondamentale? “Sì – risponde Diana – è
stato l’elemento che ci ha permesso di ottenere questi risultati, tant’è che abbiamo
ampliato e fortificato tutte le promozioni legate ad esso, oltre a offrire pacchetti in
abbinamento con la nave e formule di vendita da 10-11 notti, pensate per soddisfare
le richieste dei nostri clienti, che mettono al primo posto la qualità dei servizi e un
giusto rapporto con il pricing”. Quanto alla gamma offerta, Diana spiega che “sono
circa 70-80 le strutture principali della programmazione Ota viaggi: Sardegna e Sicilia,
per quello che ci riguarda, la fanno da padrone, mentre l’Abruzzo riscontra un
po’ di difficoltà”. Sugli investimenti nel settore villaggi, Diana risponde che Ota “vive
una fase di pieno sviluppo: dopo l’apertura – lo scorso anno – di 7 nuovi villaggi, e
di uno per questa estate 2017, confidiamo in un biennio 2018-2019 con almeno 3-4
nuove destinazioni”. G.M.

NICOLAUS ALLUNGA LA STAGIONE FINO A SETTEMBRE

Una grande esplosione della Grecia. Al 30 aprile Nicolaus ha messo a segno
un +56%, mentre la Spagna ha avuto una performance più lenta “dovuta al livello dei prezzi importante”, sottolinea Gaetano Stea, direttore commerciale del t.o. Per Nicolaus è il primo anno di Spagna e si posiziona a un +10% rispetto alla Grecia, ma la vera regina dell'estate,
secondo il manager, è l'Italia. “La Sardegna è trainante assieme a Sicilia e Puglia”. Stea segnala le “ottime performance della Calabria, con un grande aumento del segmento gruppi grazie alla componente del prezzo interessante e alla presenza di strutture adatte dal punto di vista della capacità, avendo 300-400 camere. Così come è importante avere una forte
componente di posti aerei garantiti. Nel nostro caso ci siamo assestati al 40% delle pratiche in teleprenotazione grazie ai posti volo garantiti”. Il manager parla di 39mila posti andata e ritorno per l’Italia e il Mediterraneo e di 15mila posti nave per Sardegna e Sicilia. C’è un trend importante che Stea segnala ed è il fatto che la “stagione si sta allargando”. Al punto tale che Nicolaus ha esteso la stagione fino al 30 settembre, “in tutto il Mare Italia con strutture aperte
anche nella prima settimana di ottobre”. Intanto il t.o. ora lavora al 2018 con “due new entry garantite, ma si sta puntando ad ulteriori 3, per avere almeno 5 nuove aperture nel target dell’azienda”. A fine 2019 sono previsti 50 Nicolaus Club, “di cui almeno 10 in gestione diretta”, asserisce Stea. Qualche ragionamento sulle mete porta a scoprire alcuni piani di sviluppo. Tra questi c’è l’Albania, che il manager giudica interessante, “il turismo vi esploderà tra 2/3 anni come richiesta. C’è anche un rilancio della Croazia per i family club”. Una meta che il t.o. sta considerando, così come l’Albania per gli investimenti immobiliari e tenendo “un occhio aperto al Montenegro”. Lo sviluppo riguarda anche la Grecia con alcune isole come Kos, Cefalonia, Santorini, Skiathos, quali “probabili mete future”, mentre per la Spagna Stea cita Maiorca, Ibiza e Tenerife, “dove stiamo studiando nuove opportunità”. S.V.

I GRANDI VIAGGI: MARE ITALIA A +10%, LA SICILIA TALLONA LA SARDEGNA

“I segnali per l’estate sono positivi: c’è voglia di partire, e al momento siamo a un +10% rispetto al 2016, per il miglior risultato degli ultimi 5 anni”. Così Ciro La Rocca, direttore vendite de I Grandi viaggi, racconta lo stato dell’arte del tour operator. “L’advance booking è
andato bene, e costituisce il 65% del totale. La prevendita ha registrato numeri importanti fino a fine marzo, poi ha subito uno stop, dovuto anche ai ponti di aprile e a una certa incertezza nel mese di maggio”, spiega La Rocca, che sulle destinazioni rileva che “la Sardegna è partita alla grande, ma la Sicilia registra più o meno ha le stesse richieste, con un rapporto di 55% contro 45%”. “Contiamo – continua il direttore vendite Igv – su 4 strutture di proprietà: Santa Giusta e Santa Clara in Sardegna e Marispica e Baia Samuele in Sicilia, per 1.300 camere complessive. Ogni anno apportiamo migliorie nelle strutture: abbiamo inaugurato un beach bar al Baia Samuele ed aumentato le camere deluxe e superior rispettivamente al Santa Giusta e al Marispica”. Quanto ai servizi più richiesti dai clienti della formula villaggio, La Rocca spiega che “il nostro ospite vuole enogastronomia di livello, sentirsi coccolato dai nostri direttori, con sport di giorno e spettacoli di sera. E ancora, vuole che i bambini si divertano e vengano assistiti da veri professionisti, con un pediatra e un medico presenti h24”. Quanto alle prospettive, La Rocca rivela che Igv sta “cercando una struttura da comprare in Puglia, dal momento che non commercializziamo realtà turistiche che non siano di nostra proprietà: ma non è facile trovare una struttura che rispecchi i nostri standard”. G.M.

LA CLASSIFICA TOP DI TRIVAGO.IT

Le mete top italiane sono Rimini, Riccione e Lido di Jesolo per l’Italia, con San Vito Lo Capo in quarta posizione e in crescita costante negli ultimi anni. Sono le rilevazioni di trivago. it in base alle ricerche dal primo gennaio 2017 alla prima decade di giugno per il periodo di ricerca che va dal 1 giugno al 22 settembre nel mercato italiano. Spagna e Grecia, invece, si alternano
nella top estera con Baleari (in forte crescita +31%), Egeo meridionale, Catalogna, Isole Ionie e Canarie. Tra le destinazioni in fase di evoluzione positiva, anche il Sud con Sicilia e Calabria in Italia e all’estero la Croazia. Guardando allo share – per rilevare le variazioni anno su anno – emerge soprattutto il Meridione con San Vito Lo Capo e Palinuro, che praticamente raddoppiano i numeri. LD.

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ITALIA E GRECIA, EDEN VIAGGI A TUTTO #MEDITERRANEW
Un’estate nel segno del #Mediterranew. E’ quella firmata da Eden Viaggi, che attraverso la creatività e l’hashtag a tema della sua nuova campagna di comunicazione intende mettere
in evidenza le novità 2017 della sua offerta legate al mare Grecia e Italia. Per quanto riguarda l’Egeo, spicca l'Eden village Porto Carras Meliton, una struttura a cinque stelle immerso nella macchia mediterranea della penisola Calcidica. A Rodi, invece, arriva un nuovo villaggio ideale per le famiglie, l'Eden village Lindos Royal. “Alle Cicladi – spiega il t.o. – torna il prodotto targato
Eden lanciato nel 2016: è il Sailing village, per vacanze premium in formula all inclusive
e itineranti a bordo del Motor Sailor Galileo, alla scoperta delle isole più richieste della Grecia, tra le quali Mykonos e Santorini”. Quest’estate Sailing village arricchisce inoltre la sua
formula con la possibilità di abbinare un city break di 1 o 2 notti e visitare Atene. Per quanto riguarda l’Italia, la novità si chiama invece Eden village Le Dune, resort che il t.o.
descrive come “situato nella suggestiva punta settentrionale dell'isola e ideale per le vacanze in famiglia, anche grazie ai fondali dolcemente digradanti”. Il nuovo villaggio offre infatti anche servizi dedicati ai bambini e ai ragazzi come il Tarta club (3-11 anni) e il Jek club (12-17 anni). G.M.

SPORT E GRANDI EVENTI NEL FUTURO DI VALTUR

Con il Tanka Village Valtur entra nel business congressuale, ma non solo. Ci sono infatti sport e grandi eventi nel futuro del brand guidato dall’ a.d. Elena David. Nei giorni scorsi il villaggio di Villasimius ha partecipato, in qualità di sponsor, a The Watergolf Challenge, svoltosi lungo la Darsena di Milano. E a chi cerca il connubio tra vacanza e sport Valtur offre molteplici proposte di attività ra cui scegliere. Il golf, in particolare, è tornato ad essere grande protagonista dell’offerta del Valtur Tanka che, oltre alle tradizionali attività sportive, grazie alla recente partnership con il Tanka Golf Villasimius (percorso di 18 buche disegnato da Luigi Rota Caremoli), punta ad ampliare la ricettività e l’ospitalità rivolgendosi
ad un nuovo target – quello del mondo del golf – nell'ottica anche di ampliare l’utilizzo della struttura oltre i consueti mesi estivi. Dal 28 giugno al 1 luglio, invece, attraccherà,
nella marina della città sarda, il GC32 Racing Tour: la competizione sportiva internazionale in 5 tappe europee a cui prendono parte catamarani ad alta tecnologia e che porterà
sulle banchine di Villasimius circa 3.000 persone. Così la competizione diventerà, per tutti gli atleti e ospiti dell’evento che soggiorneranno nel resort di Villasimius, l’occasione di
sperimentare l’ospitalità Italian style. “Con la GC32 Villasimius Cup, il Tanka si riconferma hub strategico per la realizzazione di eventi ed iniziative di fondamentale importanza per la promozione della destinazione, rivolgendosi a soggetti nazionali ed internazionali”, ha commentato David. L.D.

SETTEMARI, L'ITALIA HA BISOGNO DI SPINTA

Dopo la fiammata della Grecia d’inizio stagione (a tre cifre la crescita) e le isole spagnole partite in sordina, per via del rincaro dei prezzi, la situazione in casa Settemari
si è riallineata. “Le Baleari si sono rimesse sul binario e l’Egeo si è portato sulle due cifre di crescita, dunque l’andamento di questa parte di Mediterraneo si è normalizzato”, argomenta il direttore prodotto Federico Gallo. Con la nuova proprietà del Gruppo Uvet, per il tour operator torinese la novità nella programmazione è l’Italia, tradotta nella commercializzazione dei resort Club Viaggi. “E’ un debutto con prodotti consolidati sul mercato – continua-, come il Santo Stefano in Sardegna e il Mursia resort di Pantelleria. Le prenotazioni sono partite lentamente, con probabilità perché i Ponti di primavera sono stati forti e si sono spinti avanti nella stagione, ritardando di fatto le richieste per il Belpaese.” Una campagna promozionale con importanti sconti, di 580 euro a coppia, a giugno e luglio, ha dato una sferzata alle vendite. Facebook il canale scelto per diffonderla. P.Ba.

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TURISANDA TRA SPAGNA GRECIA E IL MONDO

Turisanda tra il Mediterraneo e il mondo. Il tour operator di proprietà di Eden travel group presenta per l’estate 2017 novità sia sul fronte del mare nostrum che sulle rotte a lungo raggio. Per quanto riguarda il Mediterraneo, il t.o. propone nuovi prodotti con i Turisanda club e i Turisanda resort a Ibiza, a Formentera e in Grecia. Proprio nell’Egeo spiccano
due nuove proposte con formula club, rispettivamente a Kos e a Creta. Più ampia la gamma di novità per quanto riguarda il lungo raggio, in primis con il Turisanda club Villa
Bellarena di Cayo Largo (Cuba) e il Turisanda club Orangea in Madagascar. Inoltre, spiega il tour operator, “una nuova perla entra all’interno della collezione dei Turisanda club: il Diamonds Mapenzi Beach a Zanzibar, membro della prestigiosa catena Diamonds, sinonimo di elevata qualità dei servizi, della ristorazione e di grande attenzione al cliente”. Il club vuole essere, nelle intenzioni di Turisanda, “la soluzione ideale per chi cerca un resort in tipico stile zanzibarino, perfettamente integrato nel contesto naturale circostante, con un design supervisionato da un architetto italiano”. La struttura offre 87 bungalow, suddivisi tra Superior e Beach bungalow, oltre a tre ristoranti (di cui una pizzeria), spa, palestra e molti altri
servizi.on la propria auto al seguito". G.M.

PAFOS CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA

E’ l’estate di Pafos, Capitale Europea della Cultura 2017. Fino a fine anno tanti
gli eventi che animeranno strade e piazze per celebrarla. La destinazione Cipro va bene sul mercato italiano. Nei primi mesi dell’anno l’aumento dei flussi turistici dal nostro paese era a più 30% rispetto al 2016. Ora si attende l’estate per avere conferma sulle già positive prenotazioni registrate da alcuni tour operator che programmano la destinazione, come King Holidays. A contribuire a tale crescita ci saranno i voli Alitalia che da marzo ha ripristinato il collegamento da Roma a Larnaca 3 volte alla settimana. Un fattore importante per cui ora la destinazione è decisamente più accessibile. La frequenza del volo permette, inoltre, di personalizzare la durata dei soggiorni. Su Pafos da fine marzo hanno ripreso i voli diretti
Ryanair da Roma Ciampino due volte alla settimana. Al centro dell’offerta estiva del paese, lo splendido mare e le spiagge, quasi caraibiche ma anche la natura dell’entroterra. Nel paese ci sono alcune aree protette dove fare trekking ed escursionisimo anche in altitudine. Inoltre, insieme all’offerta di villaggi e hotel sul mare, il paese offre una bella rete di agriturismi nell’interno (ma con vista mare) e boutique hotel per godersi anche un altro aspetto della destinazione. A.G.

LA GRECIA SI RIPRENDE LO SCETTRO

La Grecia si aspetta quest’anno di accogliere un numero record di italiani in vacanza. “Nel 2016 abbiamo avuto un milione e cinquecentomila arrivi. Quest'anno le previsioni ci dicono che raggiungeremo una quota più consistente”, così Kyriaki Boulasidou, responsabile dell'Ente del turismo ellenico in Italia. Gli operatori dei viaggi organizzati non
smentiscono la previsione: tutti nei servizi di queste pagine decretano il recupero della destinazione, dopo i due anni precedenti di andamento negativo. Uno dei principali appeal del Paese è la competitività dei prezzi e i rincari della Spagna, l’Egitto che riparte a stento, la Tunisia e la Turchia cancellate dalle mappe giocano indubbiamente a favore. Quest'anno
l'ente vuole spingere su Atene e Salonicco, soprattutto per i city break. “Entrambe le città sono collegate con voli low cost dal Nord e dal Centro Italia. E' molto più facile ed economico raggiungerle per un breve periodo. Ma, voglio ricordare – conclude la direttrice –, che sono anche numerosi i collegamenti via mare. Agli italiani, da sempre, piace scoprire la destinazione con la propria auto al seguito". P.Ba

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IN EVIDENZA IL PORTOGALLO

In cerca di mete alternative, la geografia delle vacanze estive mette in evidenza il Portogallo che cresce dell’11% in termini di arrivi. Circa 474mila italiani lo hanno scelto.
“L’anno scorso abbiamo registrato 1,1 milioni di soggiorni dal Belpaese e 264 milioni di euro di ricavi, questi ultimi aumentati del 17%”, spiega il direttore dell’ente del turismo,
Marcelo Rebanda. L’incremento dei voli, non solo quelli low cost, ha contribuito certamente a creare il successo della destinazione, recente è l’introduzione dei ser vizi da Torino
di Blue Air. Da parte dell’ente è stata avviata una campagna digital che privilegia
soprattutto i social network e fa ampio uso dei video. “Can’t skip Portugal” è il messaggio dei 4 filmati, per un investimento di dieci milioni di euro. Ponte ideale sull’Atlantico grazie agli stop over a Lisbona, per itinerari diretti negli Stati Uniti, il Paese ha avviato un process o di rinnovamento del patrimonio storico. Il governo ha appena lanciato i programmi “Re viv e” e “Simplex”, aperti anche agli investitori italiani, di recupero e valorizzazione di 30 palazzi. E nel tentativo di alleggerire la burocrazia, è stato approvato un regolamento per incentivare la conversione in strutture ricettive turistiche. Come anche in Italia, il X XI Governo costituzionale punta al rafforzamento, alla semplificazione e alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, oltre all’implementazione di misure destinate a potenziare il settore del turismo, in quanto fattore di attrazione di investimenti nazionali ed esteri. Se la capitale e Porto rimangono i due centri principali, le Azzorre vedono aumentare l’incoming italiano del 31%: 9mila gli arrivi nel 2016 sulle isole in mezzo all’ocea no. P.Ba.

LE TRE TOP SPAGNOLE

Catalogna, Canarie e Madrid. Sono le tre destinazioni preferite dal mercato italiano in Spagna. Nel 2016 il paese ha ospitato quasi 4 milioni di turisti italiani e il numero potrebbe confermarsi e crescere con questa est ate. I numeri delle prenotazioni sembrano andare in questa direzione e già si registrano importanti aumenti se si confrontano i dati del primo trimestre 2017 con quelli dello scorso anno. La Catalogna con Barcellona e la Costa Brava si confermano al primo posto tra le vpreferenze con 241.294 visitatori italiani rispetto ai 226.879 dello stesso periodo dello scorso anno. Nel 2017 Barcellona festeggia il “s econdo”
grande architetto della città, oltre al conosciuto Gaudì: Josep Puig i Cadafalch,
in occasione del 150° anniversario della nascita. A Barcellona e a Matarò, la sua
città natale, sono previsti anche questa estate tanti congressi, mostre, e diversi itinerari. “Le previsioni sugli arrivi italiani p er questa estate sono buone ma non ci fissiamo sui numeri, puntiamo su un turismo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale” ha detto a Guida Viaggi Maite de la Torre Campo, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo. Le strategie dell’Ente si rivolgono principalmente al target cosmopolita che attinge al turismo
urbano, alla gastronomia, alla cultura e allo shopping. “Puntiamo al viaggiatore curioso, che non si accontenta del nostro mare e vuole andare alla ricerca di sorprese e suggestioni nell’entroterra, incuriosito dalla cultura” ha aggiunto la direttrice. Destagionalizzazione e diversificazione sono le due parole chiave, si punta ad aumentare le presenze ma a distribuirle tutto l’anno per evitare picchi e far crescere anche la spesa media, grazie a nuovi prodotti
culturali fruibili in tutte le stagioni. Va in questa direzione la campagna Better in Winter, lanciata propr io in estate, che coinvolge le Isole Baleari. Un particolare focus su Formentera,
tra le più amate dagli italiani. A.G.

GRECIA, PORTOGALLO, ITALIA: L’ESTATE MEDITERRANEA DI CLUB MED

“Il Mediterraneo rappresenta il 60% delle nostre vendite: è per questo che è coinvolto a pieno titolo nel nostro piano di sviluppo, che prevede dalle 3 alle 5 nuove aperture a partire dal 2018”. Così Giorgio Trivellon, sales manager Club Med, sull’area del mare nostrum, core business del tour operator. Sulla stagione estiva 2017 Trivellon spiega che “i segnali sono molto
positivi: c’è stato un ottimo anticipo delle prenotazioni, con un rallentamento solo in corrispondenza dei periodi festivi di fine aprile/inizio maggio. Ma nelle ultime settimane stiamo registrando una ripresa della domanda sull’estate, e ad oggi abbiamo già raggiunto il 70% delle prenotazioni sulla stagione”. Quanto alle destinazioni più gettonate, “il mare inizia ad essere molto richiesto, così come le mete in cui Club Med è presente con i suoi resort, come ad esempio la Grecia con Gregolimano e il Portogallo con Da Balaia. Ma anche i resort di montagna aperti d’estate, come Pragelato, fanno registrare una discreta domanda. Continuano invece le difficoltà sulla Turchia, con l’unica eccezione del resort di Kemer, perché riservato al solo target adulti e quindi meno sensibile alle problematiche attuali”. In merito all’offerta di Club Med, Trivellon spiega che “si compone di 67 resort in tutto il mondo, per un totale di 32.000 posti letto”. Tra le novità della stagione, “nei resort dedicati alle famiglie, come Kamarina e Napitia in Italia, i cambiamenti riguardano soprattutto i bambini, con spazi privilegiati pensati appositamente per loro. Se invece ci spostiamo all’estero – continua il sales manager – tra le novità mare più interessanti c’è il restyling del resort di Opio en Provence, con maggiore comfort abitativo e la partnership con il Cirque du Soleil, e il rinnovamento totale nel look del resort Da Balaia in Portogallo, che – per la prima volta in Europa – disporrà anche
di un’innovativa piscina ecologica, purificata solamente da piante acquatiche,
senza l’utilizzo di sostanze chimiche”. G.M.

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POLLINA RINASCE

Avrà un ruolo centrale nella strategia di rafforzamento del gruppo in Sicilia e in Sardegna. E’ quanto afferma Antonio Mangia, presidente di Aeroviaggi, gruppo proprietario dello storico resort di Pollina. “C on l’insieme delle nostre 15 strutture alberghiere per 9.700 posti letto prevediamo di raggiungere 1 milione di presenze nel 2017, per un fatturato annuo di 100 milioni di euro, inclusi i trasporti, i trasferimenti e le escursioni”, ha sottolineato il presidente. La totale ristrutturazione del resort è stata realizzata anche grazie ad un contratto di sviluppo p er 14 milioni di euro siglato con Invitalia, comportando un investimento complessivo fra acquisto e ristrutturazione par i a circa 25 milioni di euro e l’assunzione di 95 persone. “La rinascita del resort – ha ribadito Mangia – rappresenta un’importante occasione di rilancio economico e della capacità di attrarre investimenti per la Sicilia”.
“Il tratto di costa – ha commentato la sindaca Magda Culotta – ha rischiato seriamente
di cadere nel degrado e nell'abbandono e grazie alla riapertura del villaggio, ex Valtur chiuso da cinque anni, si ricuce uno strappo doloroso”. Per Domenico Arcuri, a.d. di Invitalia, “il contratto di sviluppo si dimostra uno strumento essenziale per le aree importanti del Paese.
In questo caso, l'incentivo gestito da Invitalia ha consentito di trasformare una struttura turistica dismessa in un moderno villaggio che si propone di tornare ad essere un’eccellenza del territorio. Dimostrando che il sud, quando gli incentivi messi a disposizione dallo Stato sono efficaci, trasparenti e con tempi certi, può attrarre investimenti e imboccare traiettorie di sviluppo”. La struttura si sviluppa su 300mila mq, ha 963 posti letto e una capacità ricettiva di 345 camere con terrazzi. L.D.

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