Primarete è pronta per nuove partecipazioni

Dopo l’acquisizione a febbraio dell’azionariato di TravelBuy Network da parte di Primarete Network, il presidente Ivano Zilio scende di nuovo in pista e dichiara che il gruppo è pronto a vagliare nuove partecipazioni, che si volessero far avanti, ribadendo una politica di sviluppo che aveva già avuto modo di estrinsecare mesi fa e che si è poi concretizzata in questa operazione. 

L'operazione TravelBuy
Durante i primi quattro mesi di operatività, Zilio ed Alfredo Vassalluzzo, presidente di TravelBuy, si sono dedicati alla condivisione in primis della tecnologia. Tema per molti delicato, ma non per il nuovo Gruppo Primarete, che si definisce “amanti naviganti del web ed appassionati di social”. I due network hanno condiviso una nuova ed avanzata intranet, che racchiude tutto il know how tecnico. In aggiunta, è stato avviato un nuovo call center biglietteria H24 nella sede di Roma, utilizzando la Iata Primarete, servizio importante per le agenzie, attraverso un robottino dedicato ad esse con tariffe vantaggiose. Ulteriore servizio, rilevante, nato in casa TravelBuy è il motore hotel, che da un mese a questa parte tutte le agenzie del gruppo Primarete possono consultare o fare i loro acquisti in totale sicurezza con carta in tempo reale su oltre 600.000 hotel.

Superate le 300 adv
In questi 4 mesi i due manager son divenuti sempre più compatti sul fronte sviluppo, infatti tra nuove aperture ed affiliazioni, il Gruppo ha portato a casa una trentina di adv, superando un totale di 300 agenzie. Zilio presenta uno scacchiere pronto per l’autunno con ulteriori novità. Nel frattempo il gruppo rimane orientato a concludere il piano aziendale avviato due anni fa, implementare la gestione della rete, rinnovare l’organigramma con l’inserimento di nuove figure professionali, sviluppare il web, ampliare la rete commerciale, migliorare il Business Travel e la biglietteria, oltre ad investire nel nuovo ufficio Marketing e Comunicazione. L'obiettivo? "Diventare leader nel segmento della Do, distribuzione organizzata".   

Non resta che attendere i nuovi sviluppi e vedere quali saranno le prossime mosse di acquisizione portate avanti dal gruppo. 

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