Astoi: advanced booking a +15%, +10% sulle prenotazioni

Cresce l'advance booking e si torna al turismo organizzato. Sono alcune delle tendenze raccolte dal consueto Osservatorio di Astoi Confindustria Viaggi, l’Associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano, sulle rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei consumatori italiani nei confronti del turismo organizzato. Per anni si è detto e scritto che il turista italiano era incline al last minute, complicando programmazioni e previsioni di operatori e agenzie. La situazione si è ribaltata: l’estate 2017 è quella dei “previdenti”. I tour operator associati Astoi hanno visto crescere le prenotazioni advance booking fino al 15% in più rispetto allo scorso anno. 

Dai dati Astoi cresce il turismo organizzato, che quest’estate sta mostrando incrementi a due cifre. Il portfolio delle prenotazioni registrate dagli associati supera infatti quello del 2016, con percentuali oltre il 10%, dato che dovrà essere confermato a fine stagione. Se la propensione alla prenotazione anticipata è un dato nuovo, il dato stabile è quello concernente la durata che, di media, si attesta sui 10 giorni. 

La comunicazione on line e sui social supporta le iniziative più classiche in ambito commerciale e marketing, segno che la consultazione digitale è diventata un’abitudine consolidata per gli italiani. “Il mercato del turismo organizzato – ha commentato Nardo Filippetti, presidente Astoi – è in crescita e i dati ad oggi parlano di un primo semestre 2017 buono e di un’estate in particolare positiva. Una parte dei vacanzieri italiani comprende e apprezza il valore di una vacanza organizzata e, quindi, il lavoro dei tour operator e delle agenzie di viaggio che garantiscono servizi, assistenza e consulenza".

Cresce segmento famiglie e si allunga la stagione
Secondo l'Osservatorio Astoi, aumenta per l’estate 2017 la domanda da parte del target famiglie, di svariate tipologie: c'è richiesta di camere family tradizionali così come per la tipologia 1 adulto e 1 bambino. Settembre, che è sempre stato il fanalino di coda della stagione, registra per l’estate 2017 una buona occupazione. In pratica la stagione estiva si allunga, proseguendo anche dopo la riapertura delle scuole: aumentano gli italiani che partono in questo periodo per la vacanza più importante dell’anno.

Rivincita Italia
"Sulla Spagna ci aspettavamo grandi numeri ma la meta, a causa del forte incremento della domanda soprattutto conseguente al calo di Tunisia e Mar Rosso, ha aumentato i prezzi in modo significativo, e di ciò hanno beneficiato soprattutto la Grecia e l'Italia. In generale, la spesa per pratiche individuali per l’estate 2017 è salita del 6% rispetto allo scorso anno, segno di ripresa dei consumi e della rinnovata voglia di partire" ha detto ancora Filippetti. 

Dai dati Astoi, in Italia la Sardegna è la regione preferita. Per quanto riguarda il mercato nazionale era difficile superare i dati estremamente positivi del 2016, ma in generale le prenotazioni sono molto buone, con performance degne di nota anche da parte di Sicilia e Puglia. Ad alto potenziale turistico la Basilicata e la Calabria, penalizzate però dalla non semplice raggiungibilità. La Grecia è la regina del Mediterraneo: grande richiesta in particolare per le isole di Kos, Karpathos, Rodi, Creta, Santorini, Mykonos e Naxos; entra tra le mete greche di successo anche la penisola Calcidica. La Spagna (Canarie, Baleari, Coste) è storicamente una delle mete più apprezzate dagli italiani, ma l'aumento dei prezzi ha riportato l'attenzione altrove.

Lungo raggio
Secondo l'Osservatorio Astoi, per i viaggi lungo raggio, suscitano in particolare l'interesse dei vacanzieri Tanzania, Madagascar, Giappone, Oman e Russia; le Maldive sono sempre ricercate. Nell’area caraibica le prenotazioni si ripartiscono fra Cuba, Bahamas, Messico, Repubblica Dominicana. In contrazione gli Stati Uniti; le politiche restrittive della nuova amministrazione Usa sugli ingressi hanno portato ad un calo del 13% su una delle mete intercontinentali preferite dagli italiani. La Tunisia soffre ancora, ma si iniziano a raccogliere i primi segnali di interesse sulla meta. Il Mar Rosso egiziano regge ed evidenzia, rispetto allo scorso anno, incrementi costanti delle prenotazioni. Certo, siamo lontani dai numeri di una volta, ma sono riprese le partenze, nei mesi di luglio, agosto e anche settembre. Fra le località più amate Marsa Alam eSharm El Sheikh; Marsa Matrouh, sulla costa mediterranea, è in ripresa. Infine si registra un interesse verso Albania, Bolivia, Botswana, Filippine e Laos.

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