Danimarca, l’80% dei pernottamenti italiani sono a Copenaghen

E' Ghita Scharling Sorensen, direttore di Visit Denmark, a fare il punto sui turisti italiani in Danimarca nei mesi scorsi. “Non abbiamo i numeri aggiornati sull'alta stagione – ha rimarcato – ma possiamo sottolineare che da gennaio a giugno abbiamo messo a segno un +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Aarhus, la seconda città più popolosa della Danimarca, nominata capitale europea della cultura del 2017, è stata il luogo più visitato dopo Copenaghen e ha di fatto contribuito all'aumento totale dei visitatori. Dall'Italia verso la Danimarca – ha aggiunto poi la manager – operano numerose low cost: Ryanair da Roma e da Bergamo, Blue Air da Torino, EasyJet da Milano e Napoli, Norwegian da Roma. I giovani che oggi arrivano con le low cost e limitano le proprie spese durante il loro soggiorno, torneranno in Danimarca da adulti e consumeranno molto, come la maggior parte dei turisti italiani, che prevedono nel loro budget una importante spesa giornaliera che include musei, divertimenti, shopping, ristoranti”.

E’ emerso che i city break sono organizzati per lo più in proprio, mentre la clientela italiana si affida al trade per l'organizzazione di tour legati al territorio e alla natura. “Noi stimoliamo i mercati – l'Italia è al settimo posto per presenze – per visitare la Danimarca nella bassa stagione, sottolineando che a fronte di una maggiore offerta alberghiera i prezzi sono più convenienti, così come le tariffe aeree. L'anno prossimo il Tivoli festeggerà i 175 anni dalla sua apertura, che non sarà più legata solo all'estate. Il parco sarà visitabile ad Halloween, Natale e Capodanno. Inoltre a giorni, il 28 settembre prossimo, sarà inaugurata a Billund la nuova attrattiva Lego House per grande e piccoli. La città di Billund, che vanta anche il parco a tema Legoland, è direttamente collegata dall'Italia da Ryanair da Roma e Bergamo”. a.to.

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