Travelbuy investe sul booking engine

Travelbuy ad oggi conta 90 filiali dirette ed è soddisfatto del trend messo a segno questa estate. "Il nostro b2b ha fatto registrare un +35% medio tra i vari prodotti e sono partite bene anche le vendite per l'inverno con la nostra programmazione quasi esaurita per Natale e Capodanno", commenta a Guida Viaggi il direttore generale, Alfredo Vassalluzzo

Sviluppi sul booking engine
Il network ha dalla sua una forte propensione alla tecnologia, fiore all'occhiello è il suo booking engine. Interpellato sui prossimi sviluppi, il manager fa presente che "al momento offre voli, hotel, transfer, autonoleggio, escursioni, tour, biglietti Trenitalia e cofanetti multimarca. A breve ci sarà l'integrazione di altri fornitori hotel, che porteranno il numero di strutture quasi a 800.000 in tutto il mondo", dichiara il manager. Presto sono previste "anche connessioni con le low cost e tariffe dedicate alle adv direttamente online". 

Le adv e la tecnologia
Il rapporto adv e tecnologia a che livello è oggi? A detta del manager, "per forza di cose le agenzie si sono dovute adattare alla dirompente tecnologia. Sarà questa la causa che ha portato molti punti vendita storici a cessare l'attività?", si domanda Vassalluzzo. Le adv oggi cosa chiedono ad un network sul fronte tecnologico? "Tutto. Dal gestionale al Crm, dal booking online al gruppo Facebook. Necessitano di formazione soprattutto, prima imprenditoriale e poi tecnica. Partono senza molte conoscenze di cosa significhi essere imprenditori".

Alla domanda su quali siano le carenze tecnologiche più evidenti del panorama agenziale, Vassaluzzo non esita ad affermare, "la difficoltà con cui ci si avvicina al gds, la mancata gestione puntuale di un sito web davvero funzionale, l'idea che sia sufficiente una pagina sui social per aver completato il compitino. C'è troppa improvvisazione", ammonisce il manager. s.v.

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