Danimarca: pernottamenti italiani a +6%

Segno più per i dati del turismo in Danimarca. Secondo la Danmarks Statistik (Autorità Centrale per le statistiche danesi) negli ultimi 12 mesi ci sono stati 51,7 milioni di pernottamenti nelle località turistiche del Paese, di cui 26,1 milioni di pernottamenti stranieri, con un lieve incremento sull'anno precedente.

La crescita ha interessato anche l’Italia, che rappresenta il settimo mercato per il turismo danese. Sulla scia del trend positivo avviato già da diversi anni, negli ultimi 12 mesi sono stati infatti registrati 346.421 pernottamenti italiani, con una crescita del 6%, incremento che riguarda non solo l’alta stagione. L’80% del turismo italiano in Danimarca si concentra a Copenaghen, tuttavia le regioni e città fuori dalla capitale stanno avendo sempre più appeal. Un esempio tra tutti la città di Aarhus, che in occasione della Capitale Europea della Cultura 2017 ha attirato a sé molta attenzione mediatica e un flusso di turisti italiani importante.

A dimostrare il trend positivo non ci sono solo i pernottamenti. I recenti sondaggi commissionati da VisitDenmark nelle città di Roma e Milano rivelano il grande potenziale del mercato italiano su più fronti. Dai sondaggi è emerso che l’8% degli intervistati prevede di fare una vacanza in Danimarca quest’anno e che Copenaghen rappresenta, rispettivamente per gli intervistati di Milano e Roma, la 6° e 11° destinazione per un potenziale city break nel 2017.

Il potenziale del mercato italiano non si limita a un viaggio a Copenaghen. Se di fatto i pernottamenti italiani in Danimarca sono concentrati nella capitale, negli altri Paesi nordici o destinazioni concorrenti i pernottamenti sono maggiormente distribuiti in tutto il Paese, confermando che esiste un grosso potenziale non ancora sviluppato che riguarda il turismo costiero e naturalistico in Danimarca.

Dai sondaggi è emerso che la percezione della Danimarca è molto positiva: gli italiani la considerano un Paese accogliente, sicuro, che vanta città e paesaggi pittoreschi, storia e cultura.
Il potenziale da sfruttare sul nostro mercato è molto alto e la conoscenza della Danimarca, in particolare fuori Copenaghen, è ancora relativamente bassa, per questo VisitDenmark continua a puntare molto sul travel trade e sulla collaborazione con gli operatori turistici per promuovere la destinazione.

Se quest’anno la protagonista assoluta è stata Aarhus Capitale Europea della Cultura, il 2018 si preannuncia ricco di novità e anniversari importanti, dai 175 anni del parco Tivoli di Copenaghen ai 50 anni di Legoland Billund, passando per la tanto attesa Lego House (aperta lo scorso 28 settembre) e l’inceneritore-pista da sci Copenhill.

 

 

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