Nasce Future4Tourism per sondare il comportamento degli italiani

Nasce Future4Tourism (F4T). Un progetto frutto della collaborazione tra Ipsos, istituto presieduto da Nando Pagnoncelli, e un gruppo di professionisti del settore della comunicazione, del marketing e del turismo come Bcd Ideas, rappresentato dai fondatori Armando Cirillo e Stefano Di Traglia. Oltre a Pagnoncelli, fanno parte del team di ricerca di Ipsos anche Andrea Alemanno, group director Ipsos Public Affairs e Katia Cazzaniga, research director Ipsos Public Affairs. 

Future4Tourism sonderà per cinque volte l’anno il comportamento previsionale dei viaggiatori italiani, strumento che gli ideatori definiscono “fondamentale per tutti coloro (aziende, istituzioni nazionali e locali, organizzazioni italiane e straniere del settore del turismo) che hanno la responsabilità di definire, ad esempio, strategie di promo-commercializzazione e di marketing”.

La domanda potenziale di vacanze
Dall’ultima ricerca F4T emerge che la domanda potenziale di vacanze nel periodo autunno-inverno riguarda oltre metà degli italiani. Il periodo è caratterizzato soprattutto da vacanze brevi, che nella maggioranza dei casi si indirizzano verso le regioni del Bel Paese. In particolare Trentino Alto Adige, Toscana, Sicilia, Lombardia e Veneto sono le 5 regioni in cui si concentreranno i viaggiatori. Toscana e Sicilia erano già nella Top5 delle mete estive, a testimonianza di una attrattività che si esplica in differenti stagioni. Per chi viaggerà in Europa, Francia, Spagna e Germania rappresentano le destinazioni più ricercate; i Paesi Nordici e la Mitteleuropa sono i grandi assenti nelle preferenze degli italiani. A fronte di una volontà di effettuare viaggi nelle diverse stagioni, la prenotazione avviene sempre più a ridosso del periodo prescelto; l’attenzione all’investimento vacanziero è sempre alta. Due elementi da considerare nell’implementazione di strategie mirate a convincere il viaggiatore nella scelta della destinazione e a spingerlo alla prenotazione.

Il cambio di paradigma
“Siamo di fronte a un cambio di paradigma: non è più l’offerta che fa la domanda, ma è la domanda che fa l’offerta”, è la premessa di Armando Cirillo illustrando il progetto. “Mutano continuamente il modo di informarsi, di soggiornare, di acquistare un viaggio – afferma -. Con le nuove tecnologie i viaggiatori sono sempre più attivi sui social network. I blog, le Ota influenzano sempre più il futuro delle destinazioni, dei viaggi e delle vacanze”. Per Stefano Di Traglia “diventa, quindi, sempre più determinante cogliere e anticipare le tendenze, sempre più personali e sempre meno standardizzate, dei viaggiatori. È questa la vera sfida dei prossimi anni: sviluppare e promuovere un’offerta in linea con le aspettative di chi si mette in viaggio. Il monitoraggio diventa pertanto fondamentale se si vogliono ideare, sviluppare e promuovere le giuste politiche aziendali e mirate strategie di comunicazione e di marketing”.

 

 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti