Costa e Msc puntano ancora sui Caraibi

Un cielo senza nuvole, malgrado gli uragani. Le compagnie di crociere continuano a puntare forte sui Caraibi per la stagione invernale alle porte, confermando l’impegno pur con piccole modifiche negli itinerari. Ma quali sono i trend, e come risponde la domanda agli eventi atmosferici che hanno caratterizzato l’area nell’ultimo mese? “Nel corso delle scorse settimane – ci spiega Leonardo Massa, country manager per l’Italia di Msc – abbiamo registrato un rallentamento nelle prenotazioni invernali, dovuto più che altro alla pressione mediatica sull’area caraibica e che valutiamo intorno al 10-15%. Ma notiamo un doppio fenomeno: per le partenze invernali i trend sono in ripresa ma non ancora a regime, mentre per quanto riguarda le partenze dell’estate 2018, sulle quali abbiamo in programmazione anche Cuba e Miami, le cose sono ripartite alla grande su tutti i fronti, sia sul Mediterraneo che sul Nord Europa e sui Caraibi, a testimonianza del fatto che la destinazione gode di ottima salute”.
Per parte sua Carlo Schiavon, direttore commerciale e marketing di Costa Crociere, spiega che “la compagnia conferma la propria presenza nei Caraibi, dove vanta una storica esperienza”, sottolineando l’importanza strategica della destinazione e il pieno sostegno ai partner locali e alle popolazioni coinvolte dalle recenti catastrofi ambientali. “Abbiamo rivisto leggermente la nostra offerta a bordo di Costa Pacifica, Costa Deliziosa e Costa Magica – fa presente il manager -, proponendo alternative altrettanto affascinanti”.

Campagne e iniziative
Quanto alle iniziative per superare questa fase di fisiologico calo post-uragani, Schiavon spiega che “in questa particolare circostanza abbiamo voluto immediatamente scendere in campo a fianco dei nostri partner commerciali qui in Italia e nelle aree caraibiche. Per questo non solo abbiamo rivisto gli itinerari, creando un’offerta ancora più ricca e completa, ma abbiamo avviato campagne ed iniziative volte ad attirare l’attenzione sull’area”. In particolare, fino al 31 ottobre la compagnia ha lanciato un’offerta speciale comprensiva di voli a/r, e in più ha inserito “tutta la programmazione Caraibi nel programma di incentivazione SeguiCi fino al 30 novembre, oltre a ristampare il materiale destinato alle agenzie, con nuove foto scattate in loco dopo gli eventi atmosferici. Infine, per dare un messaggio anche al cliente finale, abbiamo aderito alla campagna radio insieme ad Astoi ‘Caraibi, si parte’”.
Anche Msc ha effettuato piccole modifiche agli itinerari delle sue navi impegnate sui Caraibi, che diventeranno 5 a partire da dicembre con Msc Seaside che si affiancherà a Msc Divina, Msc Fantasia, Msc Opera e Msc Armonia.
Le destinazioni messe momentaneamente da parte sono sostanzialmente St Maarten, le Isole Vergini Britanniche, St Kitts & Nevis e Dominica, ma “appena la situazione sarà tornata alla piena e completa funzionalità delle infrastrutture, contiamo di tornare su queste destinazioni”, rassicura Massa.
Riguardo ad eventuali iniziative per spingere il booking sui Caraibi in questo periodo, il country manager di Msc spiega che “su ottobre non prevediamo pacchetti speciali, perché la destinazione dimostra di funzionare, mentre stiamo portando avanti alcune operazioni chirurgiche su qualche data di dicembre. Per le festività di fine anno abbiamo molte richieste, seppure con le dovute distinzioni sulle diverse destinazioni: vanno tutte molto bene, ma la più performante è quella degli Emirati Arabi, seguita da Mediterraneo e Caraibi, anche se naturalmente con volumi diversi perché diverso è il nostro impegno sulle diverse aree”.                     

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