Cuba operativa per l’inverno

Cuba sarà pronta per iniziare la stagione invernale, con tutte le strutture ricettive, le infrastrutture e gli aeroporti, per il 15 novembre. “Allo stato attuale – fanno sapere da Cuba – la maggior parte degli alberghi e dei resort è già operativa; le strutture danneggiate, come alcuni alberghi e spazi pubblici di Cayo Coco, sono tornati operativi dal 20 ottobre, mentre l'aeroporto di Cayo Coco sarà funzionante a partire dal 1 novembre”.
L'aeroporto Cayo Las Brujas ha aperto il 15 ottobre; mentre a Varadero “sono in funzione tutte le strutture alberghiere, con l'eccezione di cinque hotel che riapriranno nella prima metà di novembre. Il Terral dell'Avana riaprirà questo mese. Tutti gli altri servizi sono già stati ripristinati”.
Numeri alla mano nel 2017 sono arrivati a Cuba più di 170.000 italiani, mettendo a segno “una crescita del 26,5% rispetto al 2016”. Da Cuba fanno sapere che sono previsti “moltissimi nuovi investimenti, tra le numerose nuove aperture, verranno costruiti all'Avana l'Accor Prado y Malecón, l'Iberostar Packcard e il Melia International di Varadero”.         

Aruba non conosce crisi

Aruba non è stata minimamente interessata dai fenomeni distruttivi delle ultime settimane: le strutture turistiche sono completamente funzionanti e accolgono anche turisti provenienti dalle isole che sono state danneggiate. Anche l’aeroporto di Oranjestad lavora a pieno regime”. Così Alessandro Zanon, country manager per l’Italia dell’isola caraibica, spiega la situazione allo stato attuale della destinazione dei Caraibi olandesi. “La fortuna dell’isola – continua Zanon – sta proprio nel fatto di essere completamente fuori dalla rotta degli uragani: le stagioni ad Aruba non esistono, ci sono 28 gradi costanti tutto l’anno. Proprio per questa sua caratteristiche la ‘One Happy Island’ non ha mai subito rallentamenti in termini di arrivi turistici né dall’Italia né dal resto del mondo, superando il milione di turisti”. Quanto alle presenze italiane, “circa 6.000 hanno raggiunto Aruba nella prima parte del 2017, mentre ogni anno volano dall’Italia circa 8.000 persone, numero sempre in crescita”. Tra i punti di forza della destinazione, Zanon cita “il mare e le spiagge. Inoltre, le connessioni aeree dall’Italia sono in continuo miglioramento, con Klm e American Airlines che volano 7 giorni su 7 dalle principali città (rispettivamente via Amsterdam e via Miami, ndr) e le strutture ricettive di alto livello”. Per i mesi a venire non sono previsti nuovi investimenti da parte dei grandi gruppi europei, “alla luce del fatto che già negli scorsi anni ci sono stati come ad esempio quelli di Barcelò”.    

                  

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