King Holidays pensa già ai ponti d’autunno

King Holidays, dopo un’e-state positiva, è già uscito con le proposte dedicate ai ponti: “Una collezione di partenze speciali che abbracciano tutte le festività, da Ognissanti all’Epifania – spiega Barbara Cipolloni, product manager  -. Come sempre puntiamo sui city-break in Europa e sui tour sul medio e lungo raggio, con destinazioni del calibro di Malta, Spagna, Portogallo e Marocco: quest’anno abbiamo anche delle proposte per New York, Dubai e Mauritius”.

Prodotto invernale
Per quanto concerne la programmazione invernale il t.o. ha riconfermato tutte le destinazioni classiche, a cui viene affiancato un focus sulle Canarie, “soluzione perfetta per una vacanza all’insegna del sole d’inverno”. A breve “torneremo sugli scaffali delle agenzie con i nuovi cataloghi annuali Sud America, Oceano Indiano e Oriente e con la seconda edizione della brochure Viaggi di Nozze, che in questo primo anno di programmazione ci ha regalato molte soddisfazioni”. Accanto al prodotto, nei prossimi mesi King Holidays avrà quale priorità  la formazione: “Stiamo già organizzando alcuni educational e continueremo a pianificare gli incontri itineranti basati sul format “Casa King” in collaborazione con gli enti del Turismo”.

Bilancio estivo
Torniamo all’estate per vedere nel dettaglio i risultati registrati dal tour operator, che ha visto incrementi a doppia cifra: “Un risultato in linea con un trend di ripresa in atto già da qualche mese, che a inizio stagione ci ha spinti a incrementare il numero di posti in allotment”.
Accanto alle ottime performance delle destinazioni di punta, come Spagna, Portogallo, Azzorre e Malta, un contributo importante è venuto dalla netta ripresa di Marocco e Giordania, “rilanciati con la pubblicazione di cataloghi monografici abbinati a campagne pubblicitarie consumer. Da segnalare anche lo straordinario andamento di Paesi Scandinavi e Repubbliche Baltiche, che potenzieremo ulteriormente in vista della prossima stagione”.
Sul lungo raggio cresce l’Oriente, mentre Oceano Indiano e Sud America sono in linea con lo scorso anno e cominciano a mostrare un incremento più marcato in questo periodo, anche in funzione del fatto che sono mete richieste durante i mesi invernali.

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