News dagli operatori

Vietnam e Bali con Mappamondo 

Mappamondo, in controtendenza, vede spiccare il Vietnam “destinazione sulla quale continuiamo a crescere” ci dice Daniele Fornari, product manager Oriente. “Abbiamo fatto un viaggio inspection a seguito del quale è stato costruito un nuovo itinerario di 10 giorni (Pho, ecolodge e villaggi rurali). Oltre a Hanoi, Halong Bay, Hoi An e Ho Chi Minh, abbiamo previsto due giorni a Mai Chau, dove alcune minoranze etniche vivono secondo antiche tradizioni; un'esperienza molto affascinante”.
Cambia volto anche Bali con un tour studiato per l’estate e denominato "Bali, i sentieri dello spirito". Tre giorni dove si può partecipare ad una cerimonia induista, ad un antico rito di purificazione, e imparare una tecnica di meditazione visitando i più bei tempi dell'isola. Sono invece tre i tour proposti in Thailandia. “Grazie ai contratti diretti con gli alberghi – spiega il manager – abbiamo negoziato in Asia condizioni molto vantaggiose per le famiglie e gli sposi”.
Nel catalogo 2018 Mappamondo promette anche nuovi combinati  Laos e Cambogia, Vietnam e Cambogia, Singapore e Filippine. Tuttavia, l’imperativo per chi viaggia verso Oriente con Mappamondo è “alzare il livello dei servizi, per questo cerchiamo di proporre viaggi con esperienze esclusive”. Anche per l’Oriente il t.o. registra una crescita per le prenotazioni in advanced booking di almeno 90 giorni prima della partenza.                           

Asian Explorer tra le tribù indigene 

“L’Oriente di Asian Explorer è un prodotto dedicato a viaggiatori che amano conoscere la cultura, la storia e fare esperienze reali dei Paesi”. Così Valentina Montobbio, product manager del tour operator, racconta le esperienze possibili nei tour, dove si incontra spesso etnie locali, tribù. “Si cucina insieme a loro molto spesso, si vive in condivisione”. In particolare Cambogia e Vietnam rappresentano, per Asian Explorer, dei punti di forza: “Ci sono templi di una bellezza inenarrabile, come quello di Angkor Wat capolavoro della cultura Khmer, il più grande del mondo. Per gli appassionati di antropologia consiglio il nostro tour di 9 notti in Cambogia a contatto con le popolazioni locali, a vedere, per esempio, tessere la seta in mezzo alla giungla. In Laos invece la natura è uno degli aspetti preponderanti con i tour in ecolodge, sempre più apprezzati”. Anche nel Nord della Cina il t.o. ha un itinerario in zone abbastanza remote e piccole località “organizziamo incentive con temi veramente specifici”.         

Best Tours: natura e comunità locali 

“Stiamo lanciando il nostro nuovo catalogo Estremo Oriente 2018”. Claudio Asborno, direttore marketing e prodotto di Best Tours racconta come matura il target di riferimento del t.o. che ormai sceglie di superare gli itinerari classici e muta i tempi di uscita del catalogo (novembre 2017 – ottobre 2018 invece che aprile/marzo). L’Oriente rappresenta il 20% del fatturato e merita dunque attenzione. “Con questa edizione abbracciamo una stagionalità ideale per Thailandia, Vietnam e per larga parte del Sud-Est Asiatico, inoltre, riusciamo a presentare le novità del Giappone 2018 con largo anticipo ed in un momento ideale per la pianificazione dei viaggi di nozze”.
Il Giappone è, infatti, la migliore destinazione orientale per Best Tours: “registra una crescita a due cifre da tre anni consecutivi”. Per i tour con guida di lingua italiana è stato rinnovato l’itinerario Antica Nakasendo sempre con partenza da Kyoto arrivo a Tokyo, con un pernottamento a Nagoya e visita alle antiche stazioni di posta delle carovane di Tsumago e Magome, nella valle del Kiso. Anche per Best Tours la Thailandia è un prodotto in ascesa, dove il viaggiatore si fa sempre più esigente. Nascono così le proposte a numero chiuso per esperienze uniche di turismo sostenibile, il “Community Based Tourism”. Una formula innovativa praticata dalle comunità locali thai che hanno scelto di aprirsi all’esterno rendendo i visitatori partecipi della propria realtà quotidiana, stabilendo essi stessi ciò che intendono mostrare.
In evoluzione anche l’Indonesia soprattutto per i viaggi di nozze. Quindi, oltre Bali, Best Tours inserisce l’isola di Lembongan e l’isola di Seraya, con il Seraya Hotel e Resort, “una chicca collocata al largo di Labuan Bajo da vivere per la sua spiaggia e barriera oppure da usare come base per l’escursione a Komodo per i famosi dragoni”. Infine Yogyakarta con il Mesa Stila “immerso nella piantagione di caffè abbinabile a un soggiorno mare nell’atollo di Karimunjava. Qui proponiamo la crociera Star Clipper, in partenza da Bali e scalo a Komodo, le Gili, l’isola Satonda e le spiagge di Sengiggi e Lovina”.
Infine in Myanmar ci sono i tour delle minoranze etniche proposti insieme agli itinerari classici. “Chi sceglie l’Oriente Best Tour – conclude il manager – ha idee chiare e aspettative altissime per un viaggio di contenuti”.                           

Gli honeymooner di I Viaggi del Delfino

I Viaggi del Delfino, dedito allo sviluppo del target viaggi di nozze, si conferma la scelta del Giappone combinato con la Polinesia Francese o le Fiji per gli sposi con alto profilo di spesa.
Mentre Giappone e Thailandia sono l’abbinamento più comune per una durata media di due settimane di luna di miele.
Il tour operator napoletano annuncia anche la ripresa di Bali e altre isole abbinate a capitali orientali. Per chi si sposa d’estate, invece, la scelta ricade sul soggiorno mare a Redang, in Malesia.         

Alcuni nuovi collegamenti in pillole  

Thai Airway potrebbe passare da 4 a 5 frequenze settimanali dall’Italia, dove ha un load factor dell’85%.
Bangkok è ormai città utile anche come hub orientale, soprattutto verso Tokyo, come ha sottolineato Armando Muccifora, sales manager South Europe Mediterranean Africa. Inoltre, il manager ha annunciato il volo diretto da Francoforte per Phuket.

Korean Air ha una nuova frequenza da Roma per Seul operata con il nuovo 747-800. I voli sono giornalieri da Roma mentre da Malpensa rimangono tre settimanali operati mercoledì, venerdì e domenica.
Al varo della rotta,  Jong Sub Lee, direttore della compagnia per Italia e Malta, ha ricordato che sono stati 63.000 i turisti italiani in Corea lo scorso anno, e di questi circa 25.000 sono partiti con Korean Air.

•Novità in casa Jet Airways che propone 3 voli giornalieri da Amsterdam Schiphol verso l’India. La compagnia internazionale indiana scommette sull’aeroporto dei Paesi Bassi e dal 29 ottobre ha lanciato un nuovo diretto verso Bangalore, la “Città Giardino”, che va ad aggiungersi ai voli giornalieri già operativi verso Mumbai e Delhi.

Bangkok Airways, dal 29 ottobre, vola a Phu Quoc, in Vietnam, quattro volte a settimana. L’isola è raggiungibile anche con Neos in partenza di martedì dall’Italia con volo di rientro via Phuket. Una programmazione che si apre anche alla possibilità di circuiti tra Vietnam e Cambogia. Alpitour propone 4 itinerari in abbinamento al nuovo AlpiClub Vinpearl Phu Quoc Resort, mentre il brand Francorosso presenta una collezione di cinque tour e tre strutture.

•Dallo scorso 30 settembre Air China collega direttamente Pechino e Atene nei giorni di mercoledì e sabato con un A330-200.

Air India ha 3 voli settimanali da Roma e 4 da Milano per collegare l'Italia all'India con B787 Dreamliner. Le partenze sono serali per arrivare al mattino presto a Delhi. 
 

     

Tags: , , , , , , , , , ,

Potrebbe interessarti

News dagli operatori

Kel 12, un tour da sogno

E’ la Cina la regina incontrastata dell’Oriente Kel 12 2018, con moltissimi nuovi itinerari. “Tra i più originali quello che prepariamo in occasione del Festival di Labran che passa per Gansu e Sichuan alla scoperta delle testimonianze della religione buddhista”, spiega Rosanna Locati, product manager Asia. “Il Festival è un'occasione speciale per vedere una moltitudine di monaci, cerimonie e danze rituali, perché arrivano tantissimi pellegrini nei loro costumi dal vicino Tibet, si srotola un enorme Thanka che tutti cercano di toccare perché considerato di buon auspicio. E’ un viaggio che ci permette di conoscere anche l'aspetto naturalistico di questa parte di Cina e osservare da vicino i panda giganti”. Ad agosto 2018 verrà ripetuto anche un nuovo itinerario che ha debuttato quest’anno, che vede la Cina abbinata Tibet chiamato appunto “Kashgar – Lhasa, esplorando la Cina non Cina”. Originale anche il nuovo percorso che vede incontri con le etnie locali nello Yunnan “Ad esempio sul lago Lugu, entriamo a contatto con la misteriosa terra delle ‘Donne Graziose’ e siamo ospiti dell’etnia Mosuo”. Il Giappone continua la sua ascesa. “Siamo a Hokkaido, in febbraio, quando si svolge il Festival della Neve celebrato quanto la luna e i fiori, simboli estetici giapponesi nel parco della capitale Sapporo e presso Asahikawa, nel cuore settentrionale della regione, vengono create gigantesche sculture e architetture di ghiaccio, decorate e illuminate in modo spettacolare. Da un paio di anni stiamo puntando anche su un itinerario insolito che vede abbinata la Corea naturalistica all’isola di Kyushu cosparsa di impianti termali”. Un itinerario nuovo anche per Capodanno, incentrato su Kyoto, in occasione della cerimonia del Festival dei 108 rintocchi delle campane. A queste destinazioni si aggiungono quelle in Laos, Vietnam e Cambogia, oltre a Birmania, Indonesia, Borneo Malese e l’India.           

I viaggi solidali     

Roberto Servetti, direttore di Prodotto di Amo il Mondo, conferma la crescita di Vietnam e Cambogia assieme al Giappone e una tendenza ad una maggiore attenzione verso un turismo ecosolidale. “Proponiamo alcuni tour che abbiamo chiamato I Giramondo, esperienze di viaggio che permettono di entrare a contatto con le realtà locali, senza rinunciare a servizi organizzati”. Per il 2018 il tour operator promette novità di prodotto per Malesia e Indonesia.                     

In Sri Lanka e in Thailandia

Un Giappone in piena ascesa per La Fabbrica Dei Sogni. Secondo il pm Fabrizio Di Schiena, il prossimo anno continuerà il trend positivo sia per i tour di gruppo, sia per gli individuali fly & train, con la formula Japan Rail Pass, sempre più richiesta. A seguire la Thailandia, ormai apprezzata dai repeater e quindi con richieste di viaggi particolari. “Alle mete classiche si aggiungono i parchi naturali come il Khao Sok, visitabili alternando strutture alberghiere a campi tendati. In genere, sta andando sempre più il tema delle passeggiate nella natura, le navigazioni dei fiumi in kajak, i percorsi con gli elefanti”. Per il t.o. funziona bene anche lo Sri Lanka, grazie alla confezione di itinerari misurati, “ne abbiamo uno con taglio totalmente femminile, che passa attraverso villaggi in cui si sono sviluppate etnie diverse, e le donne mostrano ai visitatori la loro vita condividendo anche abiti, cibo”. 
Un'altra tendenza emergente è il ritorno dei viaggi di gruppo con accompagnatore in partenza dall’Italia, meglio se molto specializzato su un tema. “Hanoi ad esempio abbinata ad una crociera su giunche tipiche nella Baia di Halong, Patrimonio Unesco. Altrimenti il Delta del Mekong, la vera autostrada d’Oriente, un fiume che passa per i mercati coloratissimi, gli insediamenti, e racconta popoli, abitudini, cibi, fino al suo approdo ad Angkor”. In ogni tour il t.o. inserisce esperienze diverse. Più complesso lo scenario del Myanmar. “Se dal punto di vista umanitario la situazione è finalmente migliorata, dal punto di vista economico i prezzi sono aumentati del 120% e questo il mercato non è pronto a capirlo”. A rilento anche la Malesia “tranne che per il Borneo, sempre per l’attrazione che la natura ha in questo momento”.                          

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti