Abtoi sull’Italia: “Attenti a Turchia ed Egitto”

Sterlina debole rispetto all’euro e crisi economica hanno calmierato la forte richiesta di interesse per il prodotto Italia nel 2017, sulla scia di un ottimo 2016. Si stimavano incrementi nell’ordine del 30%, poi passati al 25% grazie all’impennata last minute. E’ quanto si desume dalla relazione Abtoi (l’associazione dei tour operator britannici) illustrata nel report Enit sul mercato anglosassone.

“Gli operatori che vendono nei mercati extraeuropei – sottolinea la ricerca – hanno riscontrato difficoltà sia per la paura di attacchi terroristici che per i prezzi proibitivi dei voli aerei che nell’insieme hanno portato alla flessione delle vendite di queste destinazioni. Al momento l’unico mercato stabile sembra essere quello dei pensionati e dei viaggiatori maturi, quest’ultimi con una forte capacità di spesa e ansiosi di godersi il più possibile le vacanze prima di raggiungere gli anni d’oro”.

Il mercato delle vacanze 3G multi generazionale (tre generazioni – nonni, genitori e figli) è in aumento ed il 2018 potrebbe rivelarsi un anno di crescita. Per ciò che concerne le regioni, l’Umbria ha subito un lieve calo in termini di popolarità a causa del terremoto mentre le aree emergenti del sud della Sicilia hanno registrato un notevole successo grazie ai prezzi competitivi offerti.
Per il 2018 ci sono speculazioni in atto che riguardano l’aumento dei prezzi dei voli aerei e che potrebbero avere un impatto sulle prenotazioni future. “Per i prodotti e servizi offerti in Italia è di fondamentale importanza rimanere competitivi – rileva Abtoi -. Destinazioni dell’area mediterranea come Turchia ed Egitto che hanno sofferto una situazione di instabilità politica, stanno ora facendo la corte al consumatore per rientrare a pieno nel mercato turistico”. l.d.

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